
Resta ancora chiusa la strada provinciale 324 tra Riolunato e Montecreto e tutti i percorsi natura (Secchia, Panaro e Tiepido) fino al termine dell’emergenza e dopo i sopralluoghi che i tecnici della Provincia effettueranno nei prossimi giorni per verificare la percorribilità in sicurezza dei percorsi stessi.
Continuano i controlli dei tecnici della Provincia su tutta la rete provinciale di montagna, in particolare restano sotto osservazione la provinciale 20 in Comune di Sassuolo, la strada provinciale 41 a Maranello tra Puianello e Riccò, e la strada provinciale 3 Via Giardini all’altezza del ristorante “la Roccia” in comune di Serramazzoni.
Rimangono limitazioni al transito con sensi unici alternati sulla strada provinciale 31 tra Lama Mocogno e Montecreto, sulla strada provinciale 25 tra Monteombraro e Zocca, per il cedimento di una parte della scarpata di valle, sulla strada provinciale 20 a Montegibbio e sulla strada provinciale 33 a Frassineti.
Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia sottolinea che «anche se ha smesso di piovere, la situazione in montagna resta critica, con frane e smottamenti che continuano a creare forti disagi ai collegamenti viari. Nei prossimi giorni potremo fare una stima complessiva dei danni che questa ondata di maltempo ha provocato alle nostre infrastrutture, nel frattempo continuiamo a presidiare il territorio graziaìe all’infaticabile lavoro del nostro personale che ringrazio ancora una volta per l’impegno e il sacrificio che stanno facendo instancabilmente da giorni».
Il livello idrometrico dei fiumi Secchia e Panaro è rientrato sotto i livelli di guardia e i ponti della Provincia sono tutti aperti (il ponte di Concordia sul Secchia sulla strada provinciale 8, il ponte Pioppa sulla strada provinciale 11, il Ponte Motta a Cavezzo sulla strada provinciale 468, sul fiume Secchia e il ponte di Navicello vecchio a Modena lungo la diramazione della strada provinciale 255 sul fiume Panaro).




