
Rispetto a un anno fa, però, il settore risulta in difficoltà: l’ufficio studi Lapam Confartigianato registra un -2,5% delle imprese modenesi della filiera. 56 imprese sono artigiane e rappresentano il 70,9% del settore a Modena, un’incidenza superiore alla media nazionale (pari al 61,5%). L’ufficio studi dell’associazione ha analizzato anche la lunghezza delle piste ciclabili nel comune. Gli ultimi dati disponibili aggiornati al 2020, evidenziano che a Modena vi sono 231 km di piste ciclabili, posizionandola al quarto posto in Italia. Negli ultimi 5 anni si contano nel comune modenese 14,5 km di piste ciclabili in più. In rapporto alla superficie territoriale, Modena è al settimo posto in Italia per densità delle piste ciclabili, con 126,1 km di ciclabili per 100 km quadrati.
«In tanti stanno riscoprendo la passione per la bicicletta – dichiara Daniele Casolari, segretario Licom Lapam Confartigianato – e il nostro territorio offre numerose opportunità per un turismo slow e sostenibile. Basti pensare ai percorsi cicloturistici nelle Terre dei Castelli, a quelli di cross country, free ride e down hill nel Parco del Frignano, solo per citare alcuni esempi. Il cicloturismo ha avuto un’importanza notevole nel 2022, registrando 33 milioni di presenze in Italia tra cicloturisti veri e propri e turisti in bicicletta. Come testimoniano i dati, l’area modenese si sta arricchendo sempre di più di piste ciclabili anche nelle città e nei centri abitati, promuovendo una mobilità green. La provincia poi è una delle più importanti a livello nazionale per imprese nel settore della meccanica. E tra queste ve ne sono diverse che operano nella filiera della bicicletta, garantendo assistenza e qualità del prodotto a tutti coloro che vogliono concedersi un tour per i suggestivi paesaggi del territorio in sella alla propria bici».



