
Prevista anche la realizzazione di una grande pista ciclo-pedonale (9 metri di larghezza, di cui 3 di pista e 6 di verde) che, partendo dal punto di raccordo con il sottopasso ferroviario proseguirà lungo il parco sfociando all’interno del quartiere in raccordo con la zona di Cibeno.
Spiega Riccardo Righi, assessore all’Urbanistica: «Con questa variante si migliorano i parametri di sostenibilità complessivi: le previsioni del quartiere sono state ripensate nel suo insieme, guardando alla realizzazione di edifici “no gas” con l’intento di realizzare la prima comunità energetica per lo sfruttamento di energia fotovoltaica rinnovabile. Inoltre sarà prevista la prima piattaforma unica in città, interna al quartiere, completamente pavimentata, alberata da entrambi i lati e senza dislivelli e barriere architettoniche, dando massima priorità alla dimensione della persona».
Il progetto, firmato dallo studio “Mario Cucinella Architects”, ha ripensato la distribuzione complessiva dei volumi, inserendo poi un edificio polifunzionale a servizio del quartiere.




