
«Siamo arrivati alla cosiddetta fase della call to action – spiega l’assessore alla Transizione Ecologica e all’Ambiente Riccardo Righi – Teniamo molto a questo feedback, perché la collaborazione tra Amministrazione e cittadini è fondamentale per raccogliere opinioni e suggerimenti che poi condivideremo nel corso di incontri di restituzione a cittadini, istituzioni, imprese e associazioni del territorio».
Il questionario, compilabile una sola volta, è suddiviso in tre parti: dopo alcune domande incentrate sul livello di conoscenza del PAESC al cittadino viene chiesto di approfondire il versante di maggior interesse tra “mobilità sostenibile” e “cambiamenti climatici” rispondendo a domande sulle abitudini e le buone pratiche e lasciando spazio ad eventuali proposte riguardo ad azioni, individuali e collettive, di mitigazione e adattamento.
Il PAESC, approvato lo scorso anno dal Consiglio comunale, si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e gas “climalteranti” di almeno il 40% entro il 2030 incentivando la resilienza ai cambiamenti climatici del territorio.




