
L’allarme era scattato intorno alle 12:20, quando i Carabinieri erano stati avvisati dal fratello del disperso, che appunto lo aveva visto entrare nelle acque del fiume e non più risalire. Subito si erano portati sul posto, in una zona dove sono presenti una serie di briglie, i Vigili del fuoco dei distaccamenti di Pavullo e Vignola, insieme al personale fluviale del Comando di Modena, oltre ai sommozzatori del Comando di Bologna con elicottero Drago dei vigili del fuoco, i carabinieri di Guiglia e il personale del 118.
Per le operazioni di recupero è stato necessario fermare l’impianto idroelettrico.





