
Gli operatori delle Volanti identificati i presenti, acquisivano le informazioni necessarie a ricostruire la vicenda, apprendendo che il direttore dell’esercizio commerciale, osservando le telecamere di videosorveglianza, aveva notato i tre uomini, entrare da soli all’interno del negozio e poi aggirarsi con fare sospetto lungo la corsia dove sono in esposizione i telefoni cellulari. Li vedeva poi asportare alcune scatole contenenti telefoni cellulari del valore complessivo di circa 1700 euro e un videogioco del valore di circa 70 euro, che veniva occultato nella sedia a rotelle in uso al 44enne. Il direttore, quindi, allertava i responsabili del settore, gli addetti alla sicurezza, nonché il 113.
I tre uomini, avendo capito di essere stati scoperti, abbandonavano tra gli scaffali del negozio le due scatole contenenti i telefoni cellulare – di cui erano stati danneggiati i dispositivi anti-taccheggio – e si dirigevano verso l’uscita, ma venivano fermati dal direttore del negozio che cercava di trattenerli. Tuttavia, uno dei tre, il 43enne, cercava di darsi alla fuga e strattonava il direttore del negozio che cadeva a terra riportando una ferita al ginocchio destro.
Al termine dei necessari accertamenti, i tre uomini presunti rei, tutti di origini georgiane e residenti a Reggio Emilia, con precedenti per reati contro il patrimonio, venivano tratti in arresto per l’ipotesi di reato di tentata rapina aggravata in concorso e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio.




