
“Per fare qualche esempio – prosegue la nota – alle scuole San Giovanni Bosco i lavori sono cominciati solo nella settimana prima dell’inizio delle lezioni; nel cortile sono accatastati i nuovi infissi e il lavoro di montaggio avviene anche vicino alle classi dove si fa lezione. Alle scuole Bellini, dove si doveva abbattere e costruire una nuova mensa, in realtà si è consolidata quella vecchia, mentre nel frattempo i lavori sulla palestra sono molto in arretrato, e la palestra non è agibile, non si sa per quanto. I bambini faranno ginnastica in cortile, sperando nel bel tempo. Alle scuole Rodari, gli operai con la motosega potavano le siepi il primo giorno di scuola, e anche all’interno i lavori stanno ancora andando avanti. Alle Don Milani i lavori non sono finiti: manca il montaggio di tutti i nuovi infissi, che verranno quindi installati a scuola iniziata. Anche alle scuole sant’Agostino i lavori sono ancora in corso. Alle Leonardo (foto) ci sono impalcature intorno alla palestra, e su un lato dell’edificio; e i lavori disturbano, come è ovvio, l’attività didattica, soprattutto per il rumore e il via vai”.





