
La stessa, dopo aver rimosso l’etichetta, l’ha successivamente occultata all’interno di una borsa porta oggetti e, con disinvoltura, si è avviata verso l’uscita, dove poi è stata bloccata oltre i tornelli aziendali, da una guardia giurata la quale l’aveva notata e seguita durante tutti i suoi movimenti. La donna è stata così smascherata e trovata in possesso di una borsa, modello femminile, del valore commerciale pari a euro 1300 circa. I militari, anche in virtù delle precedenti denunce sporte dal legale rappresentate dell’azienda, in merito ad analoghi furti avvenuti in precedenza, hanno perquisito l’abitazione della donna. All’interno della stessa, i militari hanno rinvenuto tutta la merce trafugata e denunciata nei giorni precedenti (circa una quarantina di calzature e borse da donna, con i relativi cartellini identificativi del prodotto e del prezzo per un valore commerciale pari a euro 75.000), rubata e portata a casa, verosimilmente per la successiva vendita.
Tutta la refurtiva recuperata è stata riconosciuta e restituita al proprietario, intervenuto sul posto, mentre la donna, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stata arrestata e tradotta in camera di sicurezza, in attesa del processo con rito direttissimo.




