
Il libro delle presenze ha raccolto 844 firme di visitatori, arrivati anche da fuori regione, ma secondo i volontari dell’associazione dell’Associazione “Ferruccio Giuliani Il Sogno del Presepe”, che gestisce lo spazio espositivo, si sono superate le 1.000 presenze, perché non tutti hanno firmato il libro, spesso per famiglie o gruppi veniva fatta una sola firma, inoltre molti visitatori erano anziani e bambini piccoli.
Vanno poi aggiunti gli alunni di due classi delle scuole Carducci di Sassuolo che anche quest’anno hanno chiesto di vistare il Museo.
I visitatori sono stati quasi il doppio rispetto a quelli dello scorso anno (520 firmatari) e oltre tre volte quelli registrati nel 2019 (297), in periodo pre Covid.
Lo spazio ridotto purtroppo non sempre ha consentito l’ingresso a tutti e qualche fila si è formata sul piazzale antistante il museo, situato in via Pio Donati n. 26 a Spezzano.
Tante presenze hanno convinto l’Associazione a trovare un nuovo spazio più grande, sempre a Fiorano Modenese, nel quale potere trasferire nel corso dell’anno i pezzi esposti, ma anche esporne altri della collezione che sono ancora chiusi in casse e scatole, per un totale di oltre 1.200 pezzi.
In questo modo il Museo del Presepe etnico, già a fine 2024 potrà ospitare in modo più confortevole più visitatori e anche scolaresche che già dallo scorso anno hanno chiesto di visitare la mostra e ascoltare racconti e aneddoti sugli originali presepi esposti.




