
Il 18enne era riuscita a scappare e a trovare rifugio all’interno della scuola, dove aveva raccontato i fatti alla dirigenza scolastica. Su segnalazione del vice preside al numero d’emergenza 112 NUE, sul posto era intervenuta subito la Squadra Volante, che aveva assunto le prime testimonianze.
L’attività di indagine condotta nell’immediatezza dalla Squadra Mobile ha poi permesso, anche con l’ausilio delle immagini delle telecamere della videosorveglianza e agli esiti della perquisizione domiciliare, di ricostruire la dinamica dei fatti e di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre giovani indagati.




