
Alessandro Baricco ha definito la serie di Longo come la risposta del nord al commissario Montalbano. I libri della saga sono “Il caso Bramard”, “Le bestie giovani”, “Una rabbia semplice”, “La vita paga il sabato” e “Requiem di provincia”, l’ultimo romanzo uscito alla fine del 2023. L’incontro è a ingresso libero; lo scrittore dialogherà con Folin.
Piemontese, classe 1971, nato a Carmagnola, alle porte di Torino, Davide Longo ha pubblicato il mio primo romanzo nel 2001, “Un mattino a Irgalem (Marcos y Marcos 2001, Feltrinelli 2019), cui sono seguiti “Il mangiatore di pietre” (Marcos y Marcos 2004, Feltrinelli 2016), l’antologia “Racconti di montagna” (Einaudi 2007), “L’uomo verticale” (Fandango 2010), “Il signor Mario, Bach e i settanta” (Keller 2010), “Ballata di un amore italiano” (Feltrinelli 2011) e “Maestro Utrecht” (NN 2016).
Del 2017 è la sceneggiatura per il film “Il mangiatore di pietre” interpretato da Luigi Lo Cascio.
Longo ha scritto anche libri per bambini (e meno bambini), pubblicati da Corraini Edizioni: “La vita a un tratto”, “E più non dimandare” (con il pittore Valerio Berruti), “Pirulin senza parole” e “La montagna pirata” (insieme all’artista Fausto Gilberti). Da tempo insegno scrittura presso la Scuola Holden. I suoi libri sono tradotti e pubblicati in molti paesi.
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