
Il 21enne è finito nei guai anche per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione porto abusivo di munizioni per il possesso di alcuni grammi di cocaina e alcuni di hascisc, una patente rubata e una munizione cal. 360. Per questi fatti i due ragazzi sono stati denunciati alla Procura reggiana che, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, otteneva una misura cautelare dal Tribunale di Reggio Emilia a carico dei due indagati. Il 27enne veniva raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il 21enne dalla misura non custodiale dell’allontanamento dal domicilio e dall’obbligo di presentazione alla P.G.: misure eseguiti ieri dai carabinieri.
Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
La rapina, di cui i due sono accusati in concorso era avvenuta il 7 maggio scorso nei pressi del Parco Enza di Montecchio Emilia. In tale occasione un 34enne che si era recato a parco per acquistare stupefacente, sarebbe stato aggredito dai due che dopo averlo preso a pugni gli sottraevano il cellulare dileguandosi. Quindi le indagini dei carabinieri che hanno consentito di risalire ai presunti autori oggi colpiti dall’odierna misura cautelare. Relativamente agli altri capi d’imputazione, fermo restando le reiterate violazione alla misura dell’obbligo di soggiorno accertate a carico del 27enne negli ultimi mesi, l’11 settembre scorso, intorno alle ore 23:00, il sorvegliato con obbligo di soggiorno nel Comune di Bibbiano veniva sorpreso nell’abitazione del 21enne a Montecchio Emilia e per questo arrestato; il 21enne veniva invece denunciato per essere stato trovato con alcune dosi di cocaina e hascisc che deteneva ai fini di spaccio, una patente rubata e un proiettile calibro 360: tutto sequestrato.




