
Nella decorsa settimana gli incontri si sono svolti a Novi di Modena, Medolla, Villafranca e San Martino Spino, tenuti dal Luogotenente Paolo Giordano, dal Maresciallo Capo Salvatore Mossucca e dal Maresciallo Capo Luca Solido, presso il Circolo Arci Taverna di Novi, le Chiese di Medolla, Villafranca e San Martino Spino.
I militari hanno ancora insistito, davanti ad una platea di circa 300 persone, sugli argomenti che attengono alla specifica materia, dispensando importanti suggerimenti sulle modalità di chiusura di porte e finestre, sulla custodia dei beni, valori e preziosi, e sul corretto utilizzo dei social network per evitare di divulgare in rete informazioni riservate e preziose per i malintenzionati.
E’ stato ribadito che non bisogna mai aprire la porta di casa agli sconosciuti, a maggior ragione qualora simulino qualifiche di operatori di società erogatrici di servizi domestici indispensabili, quali il gas e l’energia elettrica, che ingannano gli anziani col pretesto di dover eseguire dei controlli alle utenze/impianti domestici: nel caso vanno sempre avvisate le Forze dell’Ordine al “112”.
Avvocati e/o Carabinieri non bussano alla porta di casa chiedendo somme di denaro o gioielli per sanare fantomatiche posizioni processuali a carico di congiunti, coinvolti in finti incidenti stradali.
L’Arma provinciale investe fortemente nelle iniziative a favore delle fasce deboli, allo scopo di arginare un fenomeno – quello delle truffe – che è purtroppo quotidiano e che va combattuto con la collaborazione e la sensibilità di ogni cittadino.




