Continua lo sciopero dei benzinai contro il caro commissioni di carte di credito e bancomat: dopo
14 giorni consecutivi di blocco dei pagamenti in 19 mila punti vendita con la moneta elettronica, la protesta si concentra però ora solo sui bancomat.
Dopo American Express e il circuito Carta sì – affermano le organizzazioni di rappresentanza dei benzinai – anche Diners Club Italia ”decide di riconoscere le ragioni dei gestori e si impegna formalmente sia a non aumentare le proprie commissioni, sia ad intervenire direttamente presso le banche per impedire che queste stabiliscano ulteriori aggravi”.
Anche le carte Diners, dopo American Express e Carta Sì,
tornano quindi ad essere accettate dagli impianti di
distribuzione carburanti della rete italiana.
Le organizzazioni di settore di Confesercenti, Confcommercio e Cisl, promotrici dell’iniziativa, annunciano invece che ”ora
la protesta si concentra soprattutto sul bancomat, il cui uso è già stato sostanzialmente azzerato in queste ultime due settimane, e sul Cogeban, il consorzio che gestisce tale servizio e nel quale sono riuniti tutti gli istituti di credito”.



