
Dopo pochi istanti, i Carabinieri si sono recati sul posto, ed hanno constatato che in effetti vi era una rissa in atto. Alla vista dei militari però, i due giovani si sono distanziati dalla rissa ed hanno iniziato ad inveire nei confronti degli operanti colpendo l’autovettura con i colori d’Istituto, a calci e pugni. Inoltre il 27nne impugnava un coltello a serramanico mostrandolo ai militari in segno di minaccia. Dopo poco, i due soggetti, sono entrati all’interno dell’esercizio pubblico ed hanno aggredito uno degli avventori estraneo ai fatti. Nel frattempo, sono intervenute sul posto, anche atre pattuglie riuscendo a bloccare in tutta sicurezza i due giovani.
Alla luce di quanto accaduto, il 31enne e il 27enne sono stati arrestati dai Carabinieri e dopo il processo per rito direttissimo, entrambi sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di firma, emessa dal Giudice.




