
Dopo la denuncia venivano adottate nei confronti dell’uomo misure cautelari, tra cui il divieto di avvicinamento alla vittima. Successivamente, a seguito dell’iter processuale con sentenza emessa nel febbraio 2025 dal Tribunale Ordinario di Reggio Emilia, divenuta definitiva a giugno, l’uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato a 2 anni di reclusione di cui detratto il periodo di pre-sofferto lo vede dover espiare la pena di 11 mesi e 6 giorni. L’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia ha disposto le modalità di esecuzione della detenzione domiciliare. Per questi motivi, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura il 17 settembre scorso ha emesso a carico dell’uomo – 41enne – l’ordine di espiazione della pena presso il domicilio. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo di Sotto, nel cui comune l’uomo risiede. I militari lo hanno quindi rintracciato e arrestato, dando esecuzione al provvedimento.




