
Le piante sono in buona salute, la sperimentazione ha funzionato e l’Amministrazione è intenzionata a ripeterla anche l’estate prossima.
Si tratta nel dettaglio di 90 alberature (peri ornamentali, aceri campestri, lecci, ontani e gelsi) e 68 arbusti. Le prime piazze da cui verranno rimossi sono piazza del Francia e della Mercanzia, poi si proseguirà con le altre nei prossimi giorni fino al 30 settembre con piazza Galvani.
Le operazioni di piantagione, che coinvolgeranno 20 scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio comunale i cui giardini sono gestiti dal Comune di Bologna, saranno completate entro la prima settimana di ottobre.
Gli spazi per la messa a dimora sono stati scelti a seguito di sopralluoghi e di un percorso condiviso con le coordinatrici pedagogiche. E’ stata data priorità agli asili nido, in considerazione della loro maggiore attività nel periodo estivo e della necessità di garantire ombra nelle aree gioco. Sono stati inoltre valutati: la presenza di camminamenti da valorizzare, la sensibilità di alcune zone rispetto a punti di interesse e attività ludiche, la disponibilità di impianti di irrigazione, le caratteristiche delle specie arboree e il loro sviluppo futuro, con attenzione agli apparati radicali e alla compatibilità con le strutture esistenti.
Questo l’elenco completo delle scuole:
- Nidi: Acquerello, Gramsci, Viganò, Tovaglie/Padiglione, Grosso, Marsili, Bigari, Alpi, XVIII Aprile, Spartaco.
- Scuole dell’infanzia: Villa May, Presi, Giusi Del Mugnaio, Baroncini.
- Scuole Primarie: Drusiani, Casaralta, Sanzio, Pavese.
- Scuole Secondarie: Volta, Gandino Guidi.
Le 158 piante che dalle piazze vengono piantate nei giardini delle scuole, anticipano le piantagioni già previste per la stagione 2025/2026, che come ogni anno porteranno alla messa a dimora di altri 1.000–1.200 esemplari circa, alcuni dei quali proprio nei giardini scolastici, in coerenza con le esigenze emerse durante la fase di valutazione tecnica e pedagogica.




