TPL, CGIL, CISL e UIL dopo l’incontro con Provincia, Comune, Agenzia per la mobilità e Presidenza SetaProva di dialogo superata, questa mattina in sede provinciale tra Organizzazioni sindacali Confederali di CGIL – CISL e UIL , categorie dei trasporti di riferimento e Provincia, Comune di Reggio Emilia, Società SETA ed Agenzia per la Mobilità,  -“speriamo sia un nuovo inizio per le relazione tra le parti” sostiene la Triplice.

L’incontro è stato richiesto unitariamente dalle Organizzazioni Sindacali territoriali a valle delle azioni unilaterali intraprese dall’azienda di Trasporto Pubblico Locale SETA, e  delle notizie apprese a mezzo stampa come,  ad esempio l’assunzione di lavoratori gettonisti, le dichiarazioni di possibili aumenti tariffari fatte dall’Assessora Bonvicini e il caos iniziale registrato all’apertura delle scuole.

La richiesta unanime di trasparenza, metodo e contenuti su tutti i fronti, socializzata dalle Organizzazioni Sindacali, mira a ripristinare un clima di fiducia tra lavoratori ed Azienda – troppo a lungo calpestato – e a costruire una fase nuova di confronto sulle decisioni strategiche. A cominciare dal ventilato aumento tariffario sollecitato che non può essere determinato bypassando i Comuni soci. Aumento che troverà l’opposizione ferma di Cgil, Cisl e Uil in assenza di una chiara e solida road map per gli investimenti a favore dei lavoratori, delle lavoratrici e dei cittadini.

Il tpl è un grande servizio pubblico, non un forziere da spremere alla bisogna, specie considerando la situazione finanziaria di Seta, altro elemento che necessita di un dialogo che deve ripartire con l’azienda.

Un rapporto più trasparente e coordinato con Seta è lo strumento per approcciare anche la delicata materia della gara di affidamento del servizio, dei suoi tempi ancora incerti e della forma societaria regionale  con la quale si arriverà a questo appuntamento

“Abbiamo apprezzato la volontà, da parte di tutti, di cambiare passo a partire dalle relazioni sindacali cui la neo eletta Presidente di Seta, dott.ssa Valeriani, ha dimostrato di tenere in particolar modo.

Coinvolgimento preventivo nelle decisioni, rispetto dei ruoli e delle prerogative delle rappresentanze sindacali sono i cardini su cui costruire una nuova stagione di confronto in una fase storica per il Trasporto Pubblico Locale. Purtroppo il depotenziamento economico del fondo nazionale della Mobilità, pesa come un macigno sui territori, sarebbe ora che il Governo nella prossima Legge di Bilancio stanzi le risorse necessarie per far fronte ai gravi problemi che ne conseguono.

Questo non significa sollevare da responsabilità gestionali l’Azienda, azienda che non ha mai brillato nel recente passato nella valorizzazione del suo capitale più prezioso: gli autisti.

Pertanto – continuano Sesena, Papaleo e Rinaldi – è necessario aprire sin da subito una discussione tecnica che affronti  tutte le questioni in campo, al fine di poter migliorare il servizio che ricordiamo essere un diritto costituzionale esercitato soprattutto per studenti, pensionati e lavoratrici e lavoratori.