L’area quieta scolastica in via Corni

Sono state completate le aree quiete scolastiche nei pressi delle scuole Galilei e Calvino in via Corni e della scuola Saliceto Panaro in via Frescobaldi. Mentre quella tra la scuola primaria Giovanni XXIII e la secondaria di 1° grado Cavour, in via Amundsen alla Madonnina, arriverà a conclusione nei primi mesi del 2026.

I lavori, avviati in agosto, hanno riguardato in particolare attività di revisione della segnaletica, sia orizzontale che verticale e mediante tecniche di urbanistica tattica, al fine di rendere riconoscibile l’area interdetta al traffico, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli interventi, del valore complessivo di 380 mila euro (100 mila euro quelli delle vie Corni e Frescobaldi e 280 mila quello di via Amundsen), sono stati finanziati con risorse derivanti da sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada.

La realizzazione di aree quiete scolastiche entro un raggio di 250-300 metri attorno agli istituti scolastici ha l’obiettivo di consentire, pedonalizzando la zona, di percorrere l’ultimo miglio verso la scuola in modo sostenibile e in sicurezza. Tali azioni rientrano tra gli obiettivi del Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile, e sono in linea con il Pug (Piano urbanistico generale). Quello delle zone quiete, però, non è solo un intervento di segnaletica, ma soprattutto un progetto educativo, di attenzione all’ambiente, alla salute e alla mobilità sostenibile in sicurezza, per il quale vengono organizzati incontri che coinvolgono scuole, dirigenti, insegnanti e famiglie.

In via Corni, nel dettaglio, i lavori hanno riguardato la riqualificazione del percorso ciclopedonale, con la riasfaltatura dello stesso e dell’area adiacente il muro dell’Istituto comprensivo Modena 2, oltre all’inserimento di stalli per le bici. È stata rifatta e integrata la segnaletica orizzontale con forme e geometrie differenti che identificano l’area interdetta al traffico e risaltano la particolarità del luogo; introdotta un’area giochi tramite la pratica del tactical urbanism, inseriti archetti parapedonali, preservando uno spazio per gioco e attesa pur garantendo il passaggio dei veicoli autorizzati. Sono inoltre stati rifatti gli stalli di sosta e risistemate e manutenute alcune aree puntuali con l’abbattimento delle barriere architettoniche per migliorare la fruibilità e accessibilità ai percorsi che attraversano l’area.

I lavori in via Frescobaldi hanno previsto la creazione davanti alla scuola di un’area pedonale interdetta al traffico veicolare tramite segnaletica orizzontale e verticale, e attraverso l’installazione di dissuasori, oltre a una contestuale riqualificazione degli spazi. Sono inoltre stati modificati e risistemati i marciapiedi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, la revisione della segnaletica orizzontale e verticale, e il contestuale inserimento di segnaletica Lve (per persone con disabilità visiva), oltre alla riqualificazione dell’attraversamento pedonale nell’area a nord all’interno del parcheggio tramite il rifacimento dei dossi stradali.

L’area quieta scolastica in via Frescobaldi