Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha accolto in Municipio, martedì 11 novembre, i 9 nuovi Maestri e Maestre del lavoro modenesi che sono stati insigniti della Stella al Merito nel 2025 da parte del Presidente della Repubblica. Per loro, dopo i ringraziamenti per il servizio reso alla comunità, anche un premio. Ai 7 uomini è stata consegnata una medaglia con lo stemma del Comune di Modena; alle 2 donne, invece, una medaglia della Bonissima in argento. Su tutte le medaglie sono incisi il nome e la dicitura “Maestri del lavoro 2025”.
Alla premiazione ha partecipato anche il console provinciale dei Maestri del lavoro Maurizio Morgillo che ha sottolineato come i Maestri siano un simbolo dell’anima produttiva del nostro Paese e svolgano un fondamentale ruolo di ponte fra generazioni, mettendo a disposizione dei più giovani valori, esperienza e percorsi, anche grazie agli incontri nelle scuole fatti in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale a cui, a breve, si aggiungeranno quelli che saranno inseriti negli itinerari Scuola-Città del Centro MeMo, a cui il Consolato provinciale della Federazione Maestri del lavoro ha da poco aderito.
I nuovi maestri e maestre del lavoro sono: Alessandro Baldini (Officine Meccaniche Rezzatesi S.r.l. – Modena), Massimo Bonacci (Vis Hydraulics S.r.l. – Pavullo nel Frignano), Michela Funicello (Poste Italiane S.p.A. – Bologna), Paolo Grassigli (Maserati S.p.A. – Modena), Fabio Lodi (Hera S.p.A. – Modena), Marco Poletti (A.B.L. S.r.l. – Cavezzo), Raffaele Roncaglia (CNH Industrial S.p.A. – Modena), Stefano Sitta (CNA Modena – Modena) e Manuela Soli (Ferrari S.p.A. – Maranello).
Alla cerimonia hanno partecipato anche i componenti del Consolato provinciale della Federazione maestri del lavoro.
La decorazione è concessa a coloro che, superati i 50 anni e prestata un’attività lavorativa per almeno 25, si siano distinti per perizia, laboriosità e buona condotta morale.




