“Siamo molto preoccupati. E la verità è che il Governo non sta facendo nulla.
Siamo molto preoccupati.
Non è un’esagerazione, non è propaganda: è la realtà che vivono ogni giorno i nostri cittadini.

La continua ondata di furti nelle nostre città sta creando un clima pesante, una sensazione diffusa di vulnerabilità, una paura reale che mette in difficoltà famiglie, commercianti e interi quartieri. La gente non si sente al sicuro, e ha ragione: la risposta dello Stato è debole, lenta, insufficiente.
Ed è proprio per questo che stupisce — e sì, preoccupa molto — l’atteggiamento di Fratelli d’Italia.
Invece di affrontare insieme una situazione seria, preferite attaccare il territorio, attaccare i sindaci, attaccare chi ogni giorno prova a tenere insieme i pezzi di una sicurezza che lo Stato sta lasciando scivolare via.
Fratelli d’Italia, smettetela di attaccare. Iniziate a lavorare.
Siamo molto preoccupati anche per il vostro attacco politico, perché mentre perdete tempo a cercare colpevoli locali, noi vi chiediamo una cosa semplice: lavorate con noi.
Lavorate con noi per l’elevamento della fascia della Questura di Modena, che è fondamentale.
Lavorate con noi per portare più risorse e più organici sul territorio.
Lavorate con noi per dare ai cittadini ciò che chiedono: più sicurezza vera, non le vostre passerelle serali.
Perché è inutile fare la voce grossa se poi, quando si tratta di mettere soldi, uomini, mezzi e riforme nella legge di bilancio… non state facendo nulla.
Le risorse che servono non ci sono. E dovreste chiederle voi.

Avete la faccia tosta di invocare più pattugliamenti, quando sapete perfettamente che:
• la Polizia Locale di Sassuolo è già stata potenziata in maniera considerevolmente, ed è impegnata soprattutto in sicurezza stradale e controllo ordinario del territorio;
• Polizia di Stato e Carabinieri avrebbero necessità di maggiori forze in organico, ormai fermi da molti anni;
• i fondi per rafforzare la presenza sul territorio non li avete messi;
• nella legge di bilancio non c’è un solo investimento serio sulla sicurezza urbana.

Se siete davvero un partito di governo, chiedete al Governo ciò che manca: le risorse.
Non gli spot, non le dichiarazioni, non gli slogan.
Le risorse.
Il vero problema è a Roma, non nei Comuni.
La paura dei cittadini nasce anche da un’altra verità che fa male dirsi ma che non possiamo ignorare: oggi manca la certezza della pena.
E questa responsabilità è del Governo che difendete, non dei sindaci.
La gente teme che molti reati non vengano puniti.
E purtroppo non sbaglia.
Invece di inseguire referendum ideologici, lavorate a una riforma della giustizia che dia pene chiare, rapide, applicabili.
Perché oggi non ci sono. E i cittadini lo sanno.
Basta scaricare la colpa sui territori.
L’insicurezza che colpisce Sassuolo non è un caso isolato: riguarda l’intera provincia, la regione, il Paese.
Ed è una battaglia che dovrebbe unire, non dividere.
Attaccare i sindaci è facile, è comodo, è vigliacco.
Ma soprattutto è inutile.
Chi sta governando l’Italia siete voi.
E fino a oggi, sulla sicurezza, avete fatto troppo poco.
O, per dirla meglio: non state facendo nulla.
La verità è semplice: la sicurezza non si garantisce con le parole, ma con i fatti.
E oggi i fatti non ci sono. È ora che il Governo inizi a fare ciò che non sta facendo”.

(PD Sassuolo)