
La Segreteria Provinciale SAP di Bologna esprime la propria ferma condanna per la
grave aggressione subita nella serata di ieri da due operatori della Polizia di Stato
durante l’identificazione di un cittadino straniero all’interno della Stazione di Bologna.
Ancora una volta, chi è chiamato quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini,
si trova ad operare in condizioni di elevata criticità, esposto a rischi inaccettabili, spesso
senza strumenti adeguati di prevenzione e tutela.
Come già denunciato nel corso della settimana in relazione ai gravissimi fatti di cronaca
culminati in un omicidio, il SAP ritiene indispensabile, e non più rinviabile, l’introduzione
di varchi di accesso controllati all’interno della Stazione di Bologna.
Occorrono anche sentenze esemplari che fungano da deterrente e che riconoscano il
vero valore del ruolo delle Forze dell’ordine. Divieti di dimora e obbligo di firma si sono
dimostrati chiaramente fallimentari e hanno favorito il ripetersi delle aggressioni.
Varchi e tornelli rappresenterebbero un concreto deterrente e una fondamentale tutela,
consentendo di limitare l’ingresso a persone prive di titolo di viaggio e, soprattutto, a
soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alla presenza degli operatori, che
già operano con professionalità e senso del dovere, ma deve essere supportata da
scelte strutturali e organizzative chiare e coraggiose.
Il SAP di Bologna continuerà a denunciare con determinazione ogni situazione che
metta a rischio l’incolumità dei poliziotti e dei cittadini, chiedendo risposte immediate e
concrete alle istituzioni competenti.
La sicurezza è un diritto di tutti, la tutela di chi la garantisce è un dovere dello Stato.




