
Sassuolo riabbraccia uno dei luoghi simbolo della cultura. Da questa mattina la Biblioteca Cionini riapre al pubblico, a conclusione il complesso intervento di restauro, riqualificazione ed efficientamento energetico che ha comportato oltre un anno di lavori.
“Riaprire la Biblioteca Cionini significa restituire alla città un luogo vivo di cultura e socialità: dove si studia, si legge e si cresce – afferma il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – è uno spazio che torna a essere casa per ragazzi, lettori, studenti… e per chi entra semplicemente per curiosità. Rinnovata e accogliente, la biblioteca sa accogliere famiglie e nuove generazioni, diventando un luogo aperto e vivo. Per me ha un valore speciale: l’ho vissuta da studente, e oggi torna a essere un punto centrale nella vita della città. Non è solo più bella ed efficiente: grazie a nuovi arredi e spazi ripensati, offre ancor più la possibilità di fermarsi, leggere, informarsi e incontrarsi. Con la nuova sala cinema e gli ambienti dedicati alla socialità, la Biblioteca Cionini diventa un vero punto di aggregazione, capace di rafforzare il senso di comunità. Investire in una biblioteca significa investire nelle persone: Sassuolo mette la cultura al centro del proprio progetto di città”.
“La riapertura della Biblioteca Cionini – dichiarano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni – rappresenta un momento di grande orgoglio non solo per la città di Sassuolo, ma per l’intera comunità regionale. È un esempio virtuoso di come la cultura possa e debba essere un motore di rigenerazione urbana, sociale ed economica. Le biblioteche sono presìdi fondamentali di accesso democratico alla conoscenza e di coesione sociale, ma oggi sempre più devono sapersi aprire a linguaggi e funzioni diverse. In questo intervento è stato particolarmente significativo riuscire a far convivere, in una compenetrazione equilibrata e rispettosa, spazi destinati ad attività differenti: la biblioteca, la Banda La Beneficenza, la Corale Puccini e la nuova sala cinematografica, introdotta come ulteriore strumento di diffusione culturale. Soluzioni progettuali attente hanno permesso di garantire che ogni attività possa svolgersi senza interferenze, valorizzando ciascuna nella propria specificità. Come Regione Emilia-Romagna abbiamo sostenuto questo percorso anche attraverso il Fondo per l’Editoria, contribuendo ad arricchire il patrimonio librario e a rafforzare un servizio pubblico essenziale. La Cionini rinnovata è uno spazio che guarda al futuro, capace di moltiplicare le occasioni di relazione, di condivisione di valori e di partecipazione culturale, dimostrando come la cultura, quando è ben progettata, diventi un vero motore di inclusione e di progresso per le città”
“Questo intervento – commenta il Presidente di Fondazione Modena Matteo Tiezzi – è un gesto che tiene insieme continuità e cambiamento: è un pezzo importante della storia architettonica a culturale di Sassuolo che riprende vita, con funzioni adeguate ai tempi, con una capacità di accogliere accresciuta. La cultura oggi è un bene primario, aiuta a reggere l’impatto con una realtà sempre più complessa da decifrare, a costruire legami, a dare un senso più profondo al nostro vivere insieme”.
“È il risultato di un grande lavoro di squadra, iniziato con la raccolta fondi dalla Giunta precedente, e di un investimento concreto sul futuro della città – aggiunge l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – realizzato grazie al contributo di chi ha voluto insieme a noi investire sulla cultura: oltre ai finanziamenti del PNRR, che hanno messo a disposizione circa 3 milioni di euro, si è aggiunto il fondamentale contributo della Fondazione di Modena pari a 455.000 euro, che ha consentito l’acquisto di arredi, attrezzature tecnologiche, la comunicazione, gli eventi e la nuova segnaletica, e al Fondo Olivetti per la Cultura, che permetterà di arricchire ulteriormente il patrimonio librario della biblioteca. Grazie ai progettisti, alle ditte che hanno eseguito i lavori con competenza e professionalità, a SGP, ai tecnici comunali che hanno seguito ogni fase del progetto e garantito qualità e sicurezza dell’intervento. Un pensiero speciale va alle bibliotecarie e al personale della biblioteca che, dopo oltre un anno di spostamenti e di lavoro in sedi temporanee, portando avanti la Cionini Pop Up con la tradizionale professionalità e disponibilità, possono finalmente tornare “a casa”, continuando a offrire un servizio prezioso alla cittadinanza. Oggi riconsegniamo a Sassuolo una biblioteca rinnovata, moderna e accogliente, pronta a vivere e a crescere insieme alla sua comunità”
Era l’8 dicembre 2024 quando la Biblioteca Cionini chiuse definitivamente la propria sede storica per trasferire temporaneamente le attività negli spazi di Cionini Pop Up, in piazzale Avanzini, consentendo così l’avvio di un importante intervento di recupero dell’edificio. Un’operazione avviata dalla precedente amministrazione e portata a compimento da quella attuale, che ha saputo reperire le risorse mancanti per arredi, riavvio delle attività e ulteriori migliorie grazie al fondamentale sostegno della Fondazione di Modena.
L’intervento ha interessato sia gli spazi interni sia le facciate esterne dell’edificio, mantenendo inalterate le strutture portanti ma intervenendo in modo significativo sotto il profilo architettonico, impiantistico ed energetico. All’interno sono stati realizzati adeguamenti degli impianti, compresi quelli antincendio, migliorando le prestazioni complessive dell’edificio attraverso l’ottimizzazione delle canalizzazioni esistenti e l’integrazione di nuovi sistemi. È stato inoltre potenziato il raffrescamento con l’installazione di una pompa di calore esterna e nuovi terminali interni.
Una delle novità principali si trova al secondo piano: la “sala cinema” che attraverso una modalità audio video in grado di non interferire con lo studio e la consultazione dei volumi, renderà disponibile il grande patrimonio di dvd presente alla Cioni.
Particolare attenzione è stata riservata al piano terra, sede della Banda La Beneficienza e della Corale Puccini, dove sono state ridotte le interferenze acustiche tra le attività musicali e quelle della biblioteca grazie a pannellature rimovibili, risolte le criticità legate all’umidità e alle infiltrazioni d’acqua e migliorata l’accessibilità per le persone con disabilità mediante la realizzazione di rampe in sostituzione dei servoscala esistenti.
Sulle facciate esterne è stato eseguito un restauro conservativo con pulitura, consolidamento e risistemazione degli intonaci, ritinteggiatura a calce e velature finali. Nelle parti più soggette a degrado è stato rimosso l’intonaco cementizio, sostituito con materiali deumidificanti a base di calce idraulica naturale. È stata inoltre effettuata una manutenzione straordinaria con la sostituzione dei serramenti in legno, finalizzata al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.
Ecco gli interni:
L’inaugurazione di questa mattina della rinnovata Biblioteca Cionini porta con se un’intera settimana di appuntamenti con l’arte e la cultura per l’intera città.
Questo pomeriggio, dalle 17,30 in sala Biasin, Nicolas Ballario e “La Pop Art da Warhol a Sassuolo”, un racconto che prende avvio dalla Marilyn di Andy Warhol esposta e visitabile per tutto il giorno in sala Biasin. Un’occasione per leggere l’arte contemporanea attraverso le sue immagini e i suoi significati.
Domenica 25 gennaio
A partire dalle ore 17,30 presso la Biblioteca Cionini, Astroperri: talk con Luca Perri. Un incontro che prende avvio dall’astronomia per interrogarsi sul metodo scientifico. Un’occasione per riflettere su come osserviamo il mondo.
Mercoledì 28 gennaio
A partire dalle ore 20,30 in Biblioteca Cionini, Murubutu: in Letteraturap. Talk tra musica e letteratura. Un dialogo tra musica e letteratura, tra rap e storytelling. La narrazione come forma espressiva e strumento educativo.
Venerdì 30 gennaio
A partire dalle ore 20,30 in Biblioteca Cionini, Leo Ortolani: talk tra fumetti e letteratura. Un incontro tra fumetto, immaginario pop e racconto personale. Il disegno come linguaggio narrativo e culturale.
Sabato 31 gennaio
A partire dalle ore 17,30 in Biblioteca Cionini, Giulia Caminito: Elsa Bambina. Un monologo dedicato all’infanzia di Elsa Morante, a partire dai suoi scritti infantili. Un racconto di crescita, solitudine e immaginazione, che restituisce la nascita di una voce letteraria libera.
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito con prenotazione sulla piattaforma Eventbrite, fino ad esaurimento posti.




