Un’azione concreta di contrasto alla violenza e di sostegno alle famiglie in difficoltà è stata ufficializzata nella giornata di martedì 27 gennaio 2026 presso il Palazzo Comunale di Vergato. Il Sindaco Giuseppe Argentieri ha consegnato un contributo economico di 8.000 euro, messo a disposizione dalla Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato, a favore di un nucleo familiare del territorio attualmente accolto dalla cooperativa sociale We Are Homies.
Si tratta di una donna con tre figli, vittima di violenza familiare. Grazie a questo contributo, la signora riuscirà a prendere la patente e a cercare un appartamento in affitto, essendo attualmente ospitata in una struttura protetta. Un pieno percorso di sostegno verso un’autonomia indispensabile per affrancarsi dalla precedente vita di violenza, da superare per rinascere.
“Non si tratta di aiuti risolutivi – ha spiegato il Sindaco Giuseppe Argentieri – ma di strumenti importanti per dare forza, fiducia e una nuova prospettiva di vita a chi si trova in difficoltà. Grazie alla Fondazione, il Comune è riuscito a sostenere quattro famiglie del territorio”.
La cooperativa We Are Homies, nata e operante sul territorio bolognese, è impegnata nell’accoglienza e nel sostegno delle donne vittime di violenza con i loro figli, garantendo un alloggio protetto e un accompagnamento educativo quotidiano finalizzato alla riconquista dell’autonomia personale, sociale ed economica. Sotto la guida della Dott.ssa Mita Piamonte, We Are Homies segue complessivamente circa 200 persone, in costante collaborazione con i servizi sociali territoriali.
Il contributo rientra nelle azioni promosse dalla Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato, attiva dal 2004 nel supporto a vittime e sopravvissuti di gravi reati, attraverso interventi mirati, realizzati in sinergia con enti pubblici e realtà del terzo settore.
Queste le parole della Dott.ssa Elena Zaccherini, direttrice della Fondazione:“Una solida collaborazione con il Comune di Vergato ci ha permesso di assicurare il sostegno della Fondazione in un caso di violenza di genere particolarmente drammatico. Purtroppo, oltre il 90% dei 62 casi sui quali siamo stati chiamati ad intervenire nel 2025 riguarda reati di uomini a danno di donne con i loro figli, o bambine: femminicidi, violenza, e stalking. Numeri che confermano quanto sia essenziale il lavoro di rete tra istituzioni e terzo settore per garantire protezione e percorsi di autonomia che rispondano a bisogni immediati e drammatici che ne conseguono”.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al primo cittadino, la Dott.ssa Mita Piamonte, la Dott.ssa Federica Conti, assistente sociale, e la Dott.ssa Cosmina Tassone, Coordinatrice dell’Area Tutela Minori dell’Appennino bolognese. Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza del lavoro di rete tra istituzioni e cooperazione sociale per offrire risposte efficaci alle situazioni di maggiore fragilità.
“Sono interventi fondamentali – ha sottolineato la Dott.ssa Cosmina Tassone – soprattutto in una fase storica in cui i casi di violenza sono in aumento. Questi sostegni rappresentano un primo passo concreto verso l’autonomia delle donne e una tutela reale per i loro figli”.
Un’iniziativa che conferma il valore della collaborazione tra Fondazione, Comune e We Are Homies come modello efficace di intervento sociale a tutela delle persone più vulnerabili.



