“L’uscita dei bandi regionali per gli hub urbani da parte della Regione Emilia-Romagna è un passaggio molto atteso, sul quale abbiamo lavorato a lungo e che oggi si traduce in un’opportunità concreta per i territori. Per Reggio Emilia significa poter contare su risorse significative, fino a un massimo di 560mila euro in due anni ai quali aggiungeremo un cofinanziamento comunale del 30%, da destinare alla rigenerazione e al sostegno del commercio del centro storico”. Così commenta l’assessore comunale a Economia urbana e sport Stefania Bondavalli la pubblicazione, da parte della Regione Emilia Romagna, del bando per l’assegnazione di contributi a sostegno dei centri storici, per i quali il Comune di Reggio si appresta a fare richiesta, forte dell’hub urbano costruito insieme a circa 200 soggetti del territorio.

“Questi bandi confermano una scelta politica chiara della Regione: investire sui centri storici come luoghi vitali, economici e sociali – prosegue Bondavalli – Per il Comune di Reggio Emilia rappresentano uno strumento fondamentale per dare continuità e forza al lavoro avviato con l’hub urbano del centro storico, un percorso strutturato e partecipato che coinvolge operatori economici, associazioni, istituzioni e realtà del territorio”.

I bandi, previsti dalla Legge regionale 12/2023, si articolano su tre diverse linee di finanziamento, a cui il Comune parteciperà per intervenire in modo integrato sul centro storico. La prima riguarda la riqualificazione e rigenerazione urbana, con investimenti pubblici su spazi e infrastrutture del centro storico: pavimentazioni, illuminazione, arredi urbani, aree verdi e interventi di miglioramento della qualità e della vivibilità degli spazi. La seconda linea è dedicata alla promozione e al marketing territoriale, con risorse per eventi, iniziative di animazione, comunicazione e azioni capaci di rendere il centro più attrattivo per cittadini, visitatori e turisti. La terza linea riguarda il sostegno alle imprese, accompagnando le attività commerciali in percorsi di ammodernamento dei luoghi, innovazione digitale, nuove attrezzature e arredi, per cui le imprese possono ricevere contributi fino al 60% delle spese, per un massimo di 30mila euro.

“La sfida ora è trasformare queste opportunità in progetti concreti, capaci di sostenere il commercio, qualificare gli spazi e rendere il centro storico più vivo, attrattivo e competitivo, con una visione di medio periodo e una forte alleanza tra pubblico e privato – conclude Bondavalli – Per la terza linea di finanziamento, sarà il Comune a ricevere le domande delle imprese iscritte all’hub e, attraverso una graduatoria, ad assegnare i contributi”.

In questo quadro, l’assemblea dell’hub urbano del prossimo 19 febbraio, che si svolgerà presso la Camera di Commercio, rappresenta un passaggio centrale. Sarà infatti l’occasione per entrare nel merito della destinazione delle risorse regionali, che passano attraverso il Comune.