La Polizia di Stato di Bologna, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto in flagranza di reato due uomini italiani, attivi nel narcotraffico sul territorio bolognese, all’esito di una mirata attività investigativa della Squadra Mobile che ha consentito di sequestrare 8 chili di sostanza stupefacente e due armi da fuoco illegalmente detenute.

Il primo arresto è stato effettuato lunedì 9 febbraio nei confronti di un cittadino italiano di 32 anni (con numerosi precedenti in materia di stupefacenti) intercettato, a seguito di attività info-investigativa, nel comune di Sant’Agata Bolognese, nei pressi della zona industriale, mentre si trovava alla guida di un’autovettura. A seguito di controllo e successiva perquisizione veicolare, gli Agenti hanno rinvenuto, occultato sotto il sedile lato passeggero, un involucro contenente 1 chilo di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Le attività di polizia giudiziaria sono quindi proseguite con una perquisizione domiciliare in un comune della provincia, che ha consentito di rinvenire, occultata all’interno di un mobile nei pressi di un camino, una pistola semiautomatica calibro 9×21, completa di caricatore rifornito e munizionamento, nonché n. 33 proiettili. Da accertamenti successivi è emerso che l’arma fosse provento di un furto in abitazione avvenuto nella provincia di Ferrara nel novembre 2024.

Il giorno successivo, il 10 febbraio, sempre personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto un altro cittadino italiano, classe 1995 originario di Bologna, all’esito di un lungo servizio di pedinamento e osservazione in zona Sasso Marconi. L’uomo veniva seguito dalle ore 7.30 circa di mattina nel corso dei suoi spostamenti e veniva fermato alle ore 17 nel momento in cui lo stesso, a bordo della sua auto, sostava nel parcheggio antistante un di San Lazzaro di Savena, come se fosse in attesa di incontrare qualcuno. L’uomo, palesemente agitato nel momento del controllo, aveva in macchina una scatola di scarpe, con all’interno una confezione di 500 grammi di cocaina. A seguito di perquisizione domiciliare, nell’abitazione dell’uomo veniva trovato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di vario tipo, in particolare 1 altro chilo e mezzo di cocaina, oltre 1 chilo di marijuana e 4 chili di hashish. All’interno di una scatola gli Agenti rinvenivano inoltre 16.000 in contanti, una macchina conta soldi, una macchina per il sottovuoto, bilancini di precisione e una pistola semiautomatica calibro 9×21. Gli accertamenti successivi hanno permesso di appurare che l’arma fosse provento di un furto avvenuto a Sassuolo nel 2009.

Entrambi gli uomini venivano tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco e condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.