Sciopero mercoledì 18 febbraio dell’intero turno di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici della Gambro/Vantive di Medolla “contro – si legge in una nota – la decisione di vendita dello stabilimento di Medolla annunciato dai manager corporate in rappresentanza del fondo proprietario americano Carlyle al tavolo regionale di ieri lunedì 16 febbraio”.
E’ previsto il presidio dalle ore 8 di domani mercoledì 18 febbraio davanti ai cancelli dello stabilimento (in via Modenese, 66) sino alle ore 16 del pomeriggio. Si tratta delle prime 8 ore di un pacchetto di 40 ore di sciopero deciso all’unanimità dall’assemblea dei lavoratori di ieri pomeriggio. Al presidio sarà presente l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia. Invitati i sindaci dei Comuni del distretto Area Nord.
“L’incertezza sul futuro dello stabilimento è alta, non è dato sapere se la vendita riguarderà tutto il sito o parte di esso, né a chi e quando sarà venduto – prosegue il comunicato – I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle Rsu e agli oltre 500 addetti di Gambro/Vantive, faranno tutto il possibile per garantire un futuro allo stabilimento di Medolla che rappresenta un pezzo di storia del distretto biomedicale.
Sindacati e lavoratori chiedono il sostegno di tutti gli interlocutori istituzionali, compreso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, che non può ignorare il comportamento così spregiudicato di questi soggetti multinazionali, che mettono a rischio posti di lavoro e un pezzo di storia dell’industria italiana.
Servono risposte ed acquirenti seri, che mettano al centro lo sviluppo, le competenze e la tutela occupazionale dell’azienda”.
(immagine dalla pagina Facebook di Cgil Modena)




