Il contrasto all’immigrazione irregolare rappresenta uno dei principali compiti della Polizia di Stato e viene svolto attraverso un’attenta attività di controllo della posizione dei cittadini extracomunitari presenti sul nostro territorio, così come di quelli che vogliono farvi ingresso.

Si tratta di due attività connesse che possono concludersi con un’espulsione, formalizzata dall’Ufficio Immigrazione della Questura, o con un respingimento alla frontiera aerea, adottato dalla Polizia di Frontiera in servizio presso l’Aeroporto Marconi di Bologna.

Dal 1° febbraio 2026 ad oggi, l’Ufficio Immigrazione ha eseguito n. 19 espulsioni, nello specifico n. 4 accompagnamenti alla frontiera aerea e n. 15 accompagnamenti presso i CPR del territorio nazionale, nei confronti di cittadini stranieri risultati privi dei requisiti per la permanenza sul territorio nazionale, spesso gravati da precedenti di polizia. Questi provvedimenti, infatti, scaturiscono all’esito dell’ordinaria attività di controllo del territorio e dalle operazioni di polizia giudiziaria degli Uffici investigativi, che conducono all’individuazione, in molti casi, di soggetti pregiudicati e irregolari.

​Anche l’attività svolta dal personale della Polizia di Frontiera Aerea rappresenta un essenziale presidio di legalità per il contrasto e la prevenzione dell’immigrazione irregolare, oltre che dei reati commessi in ambito aeroportuale.

Presso l’Aeroporto di Bologna “G. Marconi”, l’attività di vigilanza e controllo ai varchi di frontiera è finalizzata a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di ingresso e soggiorno nel territorio nazionale e nell’area Schengen.

Nel corso dello stesso periodo, sono stati adottati n. 17 provvedimenti di respingimento nei confronti di cittadini stranieri risultati privi dei requisiti previsti dalla normativa a garanzia della regolarità del soggiorno. Nel dettaglio, i respingimenti hanno riguardato: 13 cittadini albanesi; 1 cittadino moldavo; 1 cittadino indiano; 1 cittadino del Kosovo e 1 cittadino pakistano.

Complessivamente, dunque, nel mese di febbraio 2026, la Polizia di Stato ha allontanato più di un cittadino irregolare al giorno, per un totale di 36.