La Fiom Cgil insieme alle Rsa Fiom di Maserati Modena, facendo proprie le tensioni acculate fra le lavoratrici e i lavoratori sul mancato riconoscimento del premio, hanno proclamato uno sciopero per le ultime 4 ore di ogni turno, oggi lunedì 2 marzo, con un breve presidio davanti ai cancelli (ore 12.30 e sino alle 13.30).
Stellantis ha infatti dichiarato che non sono previsti premi di risultato per i dipendenti di tutti gli stabilimenti italiani, Maserati compresa, perchè non si sono raggiunti gli obiettivi produttivi a livello generale.
Ma il mancato raggiungimento degli obiettivi è solo un’innegabile conseguenza dei mancati investimenti da parte aziendale che continua a persistere ormai da anni che la Fiom ha sempre denunciato.
Se non ci sono investimenti è solo colpa di un gruppo dirigente che ha voluto scegliere di non farli.
Mentre da una parte si continua a falcidiare le buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori già in cassa integrazione, dall’altra non arriva neanche un euro di premio.
Oltre al danno la beffa.
Intanto i compensi stellari per i manager del Gruppo Stellantis (12 mln a Carlos Tavares, 5,40 mln a Antonio Filosa, 2,50mln a John Elkhann) continuano ad essere garantiti.
I meccanismi del premio sono regolati dal sistema contrattuale Ccsl in vigore in Stellantis, mai firmato dalla Fiom Cgil, che mostra per l’ennesima volta le sue inefficienze. Per questa dovrebbe essere cancellato.
Riteniamo tutto questo inaccettabile e vergognoso, la mancata erogazione del premio lede la dignità e l’orgoglio della classe lavoratrice di tutto il gruppo Stellantis.



