
Sabato 7 marzo alle 14.30 alla Biblioteca Mabic di Maranello prende il via “Mi ami ora?”, installazione di Francesco Fantoni, architetto e illustratore, proposta nell’ambito della rassegna Ready to Read dedicata ai libri e alla lettura.
La mostra, visibile fino al 14 marzo negli orari di apertura della biblioteca, racconta una piccola storia d’amore narrata con voci sussurrate, carta e cartone, merli sui rami, case tra gli alberi, fiori rossi. Una mostra-installazione che parla d’amore nel mondo in guerra e lo fa con la grazia immaginifica delle wunderkammer. L’ispirazione nasce dagli spettacoli viaggianti che sono progressivamente svaniti con l’avvento del cinema: tecnologia e manualità si incontrano in piccole scatole all’interno delle quali si cerca un mondo diverso, nelle quali Fantoni fonde artigianato e intelligenza artificiale, per raccontare amori fragili, fatti di intagli delicati, custoditi come poesie dentro nidi di cartone. “Quando ho iniziato a pensare a ‘Mi ami ora?’”, spiega l’artista, “mi sono subito venute in mente immagini da fiera, da baraccone. È questo che voglio fare, mi sono detto: una piccola rappresentazione che ricordasse quelle che per secoli hanno costituito una delle forme più popolari e diffuse di spettacolo viaggiante. Mi piaceva l’idea di costruire, o ricostruire, un peep show, o un rarity show: una raccolta, cioè, di scatole ottiche come quelle che stupivano i visitatori nelle fiere di paese di tutto il mondo, principalmente dal XVII al XIX secolo, ma che si potevano trovare fino all’alba del 900 e oltre, e all’interno delle quali, spesso con grande ingenuità, si metteva in scena l’insolito o l’esotico, magari accompagnato dal racconto dal vivo dell’imbonitore e da effetti di luce o di movimento. Mi è sempre piaciuta l’idea di mettere il mondo in scatola, ho provato spesso a farlo, e questa volta, partendo dall’idea per un libricino pop-up che avevo fatto qualche tempo fa, ho cercato di inscatolare una storia d’amore”.




