Prosegue senza sosta il monitoraggio delle strade della Bassa Reggiana da parte dei Carabinieri della Compagnia di Guastalla. Durante un controllo del territorio effettuato nella tarda serata di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno bloccato un veicolo con due giovani a bordo. Il comportamento irrequieto dei due ha spinto gli agenti ad approfondire l’ispezione, portando alla scoperta di oggetti atti a offendere nascosti sotto il sedile e di droga occultata sulla persona. Subito dopo, gli oggetti e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro.
Nello specifico, un 36enne residente a Pomponesco (MN) è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di porto abusivo di armi. Parallelamente, un 20enne residente a Brescello (RE), passeggero del veicolo, è stato segnalato alla Prefettura di Reggio Emilia come assuntore di stupefacenti. Durante la perquisizione personale, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto una dose di cocaina destinata all’uso personale non terapeutico, nascosta nel calzino indossato dal giovane.
L’episodio è avvenuto poco prima delle 23:30 di ieri, 10 marzo, quando una pattuglia ha intimato l’alt a una Renault Scenic che viaggiava lungo la strada provinciale 40, precisamente nel tratto denominato via Quarti, nel comune di Cadelbosco Sopra. A bordo del mezzo si trovavano i due uomini: il conducente, il 36enne denunciato, e il 20enne passeggero. Nonostante i documenti del veicolo fossero in regola, l’evidente nervosismo del 20enne ha destato sospetti nei militari, inducendoli a effettuare una perquisizione preventiva alla ricerca di armi o strumenti potenzialmente pericolosi. È stato così che sono emersi un martello in legno di 28 cm e un cutter con una lama superiore a 6 cm, entrambi posizionati sotto il sedile del conducente e ritenuti ingiustificatamente trasportati. La perquisizione personale del passeggero ha inoltre portato al ritrovamento di una dose di droga: circa un grammo di cocaina, racchiusa in un involucro di cellophane abilmente nascosto nel calzino del piede destro del giovane. Tutto il materiale recuperato è stato sequestrato. Per il conducente è scattata la denuncia per possesso immotivato di oggetti atti a offendere, mentre il passeggero è stato segnalato alle autorità competenti come consumatore di sostanze stupefacenti.
L’inchiesta, ancora in fase preliminare, consentirà ulteriori accertamenti da parte della Procura, prima di adottare eventuali misure legali.




