Andrea Ronchetti è il nuovo responsabile della sede Lapam Confartigianato di Castelfranco Emilia. Ronchetti, dopo essere stato per diversi anni responsabile della sede associativa di Mirandola, prende il posto di Mattia Monduzzi Donazzi, il quale, dopo essere stato responsabile a Castelfranco Emilia per tre anni, ricoprirà un nuovo incarico presso la sede centrale Lapam Confartigianato di Modena.
«Ringrazio il collega Mattia per l’operato in questi anni – afferma il neo responsabile di Lapam Confartigianato Castelfranco Emilia Ronchetti –: affronto con entusiasmo questa nuova sfida consapevole del ruolo che dobbiamo svolgere in un comune che si trova in una posizione strategica, sull’asse Modena-Bologna, e che rappresenta una terra di opportunità per le imprese».
Il consiglio della sede castelfranchese è stato un momento per analizzare anche l’andamento del tessuto economico locale. Come emerge dai dati dell’ufficio studi Lapam Confartigianato, al 30 settembre 2025 sono 2.439 le imprese attive nel comune di Castelfranco, di cui 826 artigiane, pari a una su tre, precisamente il 33,9%. Rispetto al terzo trimestre 2024 il numero di imprese è diminuito dell’1%. Le imprese artigiane del comune di Castelfranco calano nell’ultimo anno di 23 unità (-2,7%), con un andamento in linea rispetto al -2,3% medio dei comuni del Sorbara. Analizzando il lungo periodo, dal terzo trimestre 2015 al terzo trimestre 2025, si sono perse complessivamente 201 imprese, pari a un -7,6% (in linea rispetto al -7,5% registrato nell’Unione). Prosegue a doppia cifra la riduzione del comparto artigiano che nello stesso periodo cala del 13,7% nel comune castelfranchese. Al 30 settembre 2025 nel comune di Castelfranco sono 564 le imprese gestite a prevalenza da donne, pari al 23,1% delle imprese totali. L’artigianato rappresenta il 25,9% dell’imprenditoria femminile. Sono 393 le imprese gestite a maggioranza da stranieri, pari al 16,1% delle imprese totali: qui l’artigianato rappresenta il 49,4% dell’imprenditoria straniera. Sono infine 171 le imprese gestite prevalentemente da giovani under 35, pari al 7% delle imprese totali. L’artigianato rappresenta il 29,2% dell’imprenditoria giovanile. Analizzando il territorio per macrosettori di attività, si nota una maggior concentrazione di imprese nei servizi alle imprese, nelle costruzioni e nel commercio.
Tra i temi al centro delle riflessioni con i consiglieri anche la viabilità e del centro storico, toccando anche l’aspetto degli hub urbani del Comune di Castelfranco Emilia e di prossimità delle frazioni di Manzolino e Piumazzo. Inoltre, il consiglio si è anche soffermato sulla sempre maggiore necessità di coinvolgimento delle studentesse e degli studenti per cercare di sensibilizzarli a entrare nel mondo del lavoro e a intraprendere un percorso votato all’imprenditorialità.
«In questi anni – commenta Mauro Nadalini, presidente della sede Lapam Confartigianato di Castelfranco Emilia – abbiamo assistito a un calo diffuso delle imprese. Oltre alla burocrazia e alle principali tematiche che da sempre rappresentano una criticità per l’avvio di una nuova impresa, si aggiunge una difficoltà nel passaggio generazionale. L’attività che come associazione facciamo con le scuole va proprio in questa direzione: Manifatture Aperte, ad esempio, è l’emblema della nostra volontà di rendere consapevoli i giovani di che cosa si faccia nelle imprese del territorio. Continueremo anche su questa strada e cercheremo di incontrare ancora di più le scuole del territorio per diffondere la consapevolezza del valore dell’artigianalità».



