I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Lazzaro di Savena hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti di tre bolognesi, un 47enne, un 22enne e un 53enne, indagati per furto aggravato in concorso. La misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari è stata richiesta dalla Procura della Repubblica di Bologna che ha coordinato le indagini dei Carabinieri.

Il procedimento penale è scaturito dai fatti accaduti la notte del 3 luglio 2025 a San Lazzaro di Savena, quando dei malviventi travisati da passamontagna perpetrarono un furto in una carrozzeria, asportando due automobili marca Audi, molto potenti e di ingente valore e un motociclo. La notte del 13 luglio 2025, una delle auto rubate venne utilizzata dai malviventi come mezzo di trasporto per raggiungere Bologna e tentare un furto in un’azienda specializzata nella vendita di prodotti professionali per l’edilizia. I malviventi furono costretti a desistere, dandosi alla fuga, perché disturbati dall’attivazione di un allarme anti intrusione.

Nella stessa notte, l’auto in questione fu nuovamente utilizzata dai malviventi per raggiungere una stazione di servizio di Imola e tentare un furto alla colonnina self service con un ordigno improvvisato ad alto potere deflagrante che si erano portati dietro. Nonostante l’esplosione e i danni ingenti, i malviventi non riuscirono a portare a termine l’azione delittuosa, vedendosi costretti a un’altra fuga a mani vuote.

Il 47enne e il 53enne sono stati arrestati dai Carabinieri e sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre il 22enne, rimasto a piede libero, è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, col divieto di spostamenti notturni.