Il rendiconto del bilancio 2025 si chiude a 1.237.839.427,86 euro (entrate/spese di competenza), con un avanzo disponibile di circa 70,8 milioni di euro. La dimensione delle risorse continua a mantenersi su livelli molto elevati, frutto di un volume di attività più elevato in molti settori, nel campo degli investimenti ma anche dei servizi e della spesa corrente.
Entrate
Le entrate correnti accertate nel 2025 ammontano a 744,9 milioni di euro, con un incremento di 32,3 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Le entrate proprie si incrementano di 17,9 milioni, mentre le entrate da trasferimenti aumentano di 14,5 milioni rispetto al rendiconto 2024.
L’indice di autonomia finanziaria nel 2025 è pari a 82,3%, nel 2024 era 83,5%, confermandosi comunque su un livello molto elevato.
Entrate tributarie: -2,4 milioni
Il saldo negativo delle entrate tributarie rispetto al 2024 è dato da molte componenti di segno diverso, tra cui: -5,1 mln dovuti al Fondo di solidarietà comunale (di questa riduzione, 4,7 mln sono imputabili alla diversa classificazione di alcune componenti del fondo che dal 2025 sono fuoriuscite e confluite nel titolo 2 – trasferimenti correnti), -6 mln al recupero di arretrati IMU e TARI, a causa sia di un calo fisiologico conseguente alle efficaci attività di recupero, sia agli effetti della riforma fiscale che ha prodotto un rallentamento delle procedure e introdotto sensibili riduzioni alle sanzioni, -1 mln all’IMU e -0,8 mln alla TARI di competenza dell’anno.
Tra le componenti positive le più significative sono l’addizionale comunale all’IRPEF (+3,7 mln) e l’Imposta di soggiorno (+7,3 mln).
In particolare, il trend dell’imposta di soggiorno è in continua crescita, a fronte di un andamento positivo della presenza turistica in città e del consolidamento ad anno pieno della manovra tariffaria entrata in vigore ad aprile 2024 con successivo aumento consentito nel 2025 in relazione al Giubileo.
Altre entrate correnti (extra tributarie): +20,3 milioni
Ad eccezione degli interessi attivi (-1,5 mln), tutte le altre componenti di questo titolo di entrata sono in crescita rispetto al 2024: proventi di beni e servizi (+3,9 mln), sanzioni in materia di circolazione stradale (+5,6 mln), dividendi (+2,4 mln) e rimborsi (+9,6 mln).
Entrate da trasferimenti: +14,5 milioni
I trasferimenti correnti nel 2025 sono incrementati rispetto all’anno precedente di 14,5 mln.
Gli incrementi più significativi riguardano i trasferimenti dalle Amministrazioni centrali (+12,4 mln, di cui 4,7 mln nel 2024 erano nel titolo 1 nel Fondo di solidarietà comunale e +4 mln relativi al Pn Metro Plus), quelli da altri Enti del settore pubblico (+0,7 mln) e i trasferimenti dall’Unione europea (+2,5 mln). Si registra invece una riduzione nei trasferimenti dalla Regione (-1,4 mln).
Spese
Prosegue il trend di crescita della spesa corrente, che nel 2025 ammonta a 646,1 mln di euro, di cui oltre 100 mln finanziata con entrate vincolate: aumenta di quasi 14 mln di euro rispetto al 2024 e di oltre 23 mln rispetto al 2023.
I servizi relativi all’Istruzione, alle Politiche Sociali, alla Cultura, Turismo, Giovani e Sport impiegano risorse complessivamente per 312 milioni di euro, pari al 48,3% delle spese correnti, in linea al 2024. Nel dettaglio:
- Politiche sociali e tutela della salute: 125,5 milioni
- Educazione e istruzione: 137,9 milioni
- Cultura, turismo, giovani e sport: 48,7 milioni
In aumento anche la spesa di personale per effetto del recente rinnovo del CCNL 2022-24 (a regime l’aumento annuale è di 10 mln di euro) e dell’aumento del fondo salario accessorio (+3.2 mln di euro oneri inclusi).
Spese energetiche invariate
Nel biennio 2022-2023 si è dovuto far fronte ad un forte incremento delle spese energetiche, +16 mln nel 2022 e 10,7 mln nel 2023. Nel 2024 la spesa si è ridotta di 6,7 mln. Nel 2025 è rimasta invariata rispetto all’esercizio precedente (27,9 mln totali). L’attenzione si concentra ora sul rischio di aumenti nel 2026 per effetto della nuova crisi energetica conseguente alla guerra in corso.
Indebitamento in calo
Dalla fine del 2020 alla fine del 2025 lo stock del debito si è ridotto di 11,4 milioni di euro, passando da 82,2 milioni a 70,8 milioni.
Nel 2024 sono stati stipulati nuovi mutui per 1,6 milioni destinati all’impianto sportivo Lucchini. Il debito pro-capite si è ridotto di quasi 22 euro, passando da 202,54 euro nel 2024 a 180,64 euro nel 2025.
Investimenti
In crescita anche gli investimenti, infatti le spese in conto capitale si attestano a circa 402 mln di euro rispetto ai 254 mln del 2024. Il 2025 è infatti l’anno centrale degli interventi finanziati dal PNRR prima della conclusione del 2026.
Avanzo
Nonostante gli aumenti di spesa siano proseguiti anche nel 2025 per il progressivo adeguamento dei contratti all’inflazione, sono state mantenute invariate tutte le aliquote dei tributi e le tariffe dei servizi, salvo sosta, tpl (con importanti agevolazioni per gli abbonamenti), e canone dei dehors nel centro storico.
In questo scenario complesso il rendiconto si chiude con dati positivi dell’avanzo di amministrazione.
L’avanzo è così articolato:
- parte vincolata (leggi e trasferimenti): 93,7 milioni
- parte destinata agli investimenti: 5,4 milioni
- parte disponibile: 70,8 milioni.
Il risultato di amministrazione si compone poi di una quota rilevante di avanzo accantonato in cui spiccano 61,3 mln di altri accantonamenti, tutti destinati a copertura di spese che si manifesteranno o che si potrebbero manifestare in futuro (rischi).




