Se la Mina nazionale regalava agli italiani Le mille bolle blu, la Mi.Na locale ha regalato ai correggesi migliaia di metri cubi di acqua frizzante e naturale nell’ultimo anno. 551 mila litri, per la precisione.
Si chiama infatti Mi.Na (Minerale Naturale) il distributore di acqua gratuita di via Fazzano, gestito da Arca, i cui dati più recenti compongono una melodia che descrive un servizio sempre più utilizzato e capace di produrre benefici concreti per l’ambiente e per la comunità.
Nel periodo compreso tra dicembre 2024 e dicembre 2025, la casetta dell’acqua Mi.Na ha erogato complessivamente 551 metri cubi di acqua, pari a 551 mila litri, con un prelievo medio giornaliero di 1,5 metri cubi, cioè circa 1.500 litri al giorno. Dal punto di vista economico, circa 170mila euro risparmiati dai correggesi. Numeri che confermano quanto il servizio sia entrato nelle abitudini di tante cittadine e tanti cittadini, diventando un punto di riferimento accessibile e utile nella vita quotidiana.
L’impatto positivo è evidente anche sul fronte ambientale. Grazie all’utilizzo del distributore sono state risparmiate 367.333 bottiglie da un litro e mezzo, evitando così l’impiego di 12,9 tonnellate di plastica PET. A questo si aggiungono 219 metri cubi di acqua non utilizzata nel processo produttivo delle bottiglie, 24,4 tonnellate di petrolio risparmiate e 33,5 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera. Un bilancio che misura con chiarezza il valore di una scelta semplice, ma capace di generare effetti significativi in termini di riduzione dei rifiuti, minor consumo di risorse e tutela dell’ambiente.
Accanto ai risultati già raggiunti, il Comune guarda ora anche allo sviluppo del servizio. È infatti in corso di realizzazione una nuova casetta dell’acqua in piazzale 2 Agosto, nella zona nord di Correggio, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’accesso a questa opportunità e renderla ancora più vicina a un numero maggiore di residenti.
Mi.Na si conferma così non solo un presidio di sostenibilità, ma anche un servizio pubblico dal forte valore sociale, perché mette a disposizione acqua di qualità, incentiva comportamenti responsabili e contribuisce a diffondere una cultura attenta all’ambiente e al bene comune.
“Questi dati confermano che investire in servizi pubblici sostenibili significa produrre benefici reali e misurabili per tutta la comunità – ha dichiarato il sindaco di Correggio Fabio Testi, che ha aggiunto come – la casetta dell’acqua è una scelta che unisce valore ambientale e valore sociale: riduce l’uso della plastica, limita le emissioni e allo stesso tempo offre ai cittadini un servizio utile, accessibile e vicino ai bisogni quotidiani. Anche per questo continuiamo a credere e a investire in questo progetto, ampliandolo con una nuova struttura nella zona nord della città”.




