
L’incontro: un approfondimento tra cultura e territorio
La serata di giovedì sarà l’occasione per introdurre alla cittadinanza il valore artistico e statutario dell’iniziativa. Interverranno figure di spicco della cultura e dell’amministrazione locale: il prof. Gino Ruozzi, l’arch. Gloria Negri, l’Assessore alla Cultura Fiorello Tagliavini e Giampiero Gallo, presidente del Convivio Musicale Guastallese. L’incontro non sarà solo un’analisi tecnica del repertorio, ma una riflessione sul valore del “fare musica” oggi.
Il Concerto: “Rock” nell’anima, Barocchi nello stile
Il culmine della manifestazione si raggiungerà sabato 11 aprile, alle ore 21:00, quando il Teatro Ruggeri ospiterà dodici giovanissimi e valentissimi musicisti formati presso il Conservatorio “Peri” di Reggio Emilia. I Barocchisti Italiani proporranno un programma di altissimo profilo, con perle del repertorio di Bach e Vivaldi, coronate dal celebre Concerto grosso per la Notte di Natale di Corelli.
Nonostante il rigore richiesto dalla musica barocca, l’ensemble si distingue per un’energia travolgente: giovani che, per usare una celebre metafora, sono “rock” e non “lenti”, capaci di trasformare ore di studio assiduo e meticolosa disciplina in una performance vibrante e appassionante.
Un presidio contro il disagio giovanile
L’iniziativa del Convivio Musicale Guastallese assume quest’anno un valore etico particolare. Mentre sociologi e psicologi lanciano moniti sulle fragilità e sulla noia che spesso attanagliano i giovani, questi dodici musicisti rappresentano l’antidoto concreto: la dimostrazione che l’impegno diuturno e la passione possono colmare di senso le giornate dei ragazzi, restituendo alla comunità un’immagine di gioventù vitale e consapevole.
“In tempi tristi come questi, in cui campioni indiscussi della psicologia come Galimberti o dell’analisi sociologica come Crepet scendono in campo per chiamare gli adulti alle loro responsabilità genitoriali nei confronti di figli troppo spesso viziati e incapaci di riempire le loro giornate senza abbandonarsi alla noia quando non a gesti e azioni pericolosi per sé per gli altri, trovare dei giovani che hanno scoperto l’importanza dell’impegno diuturno e della disciplina e che sono felici di poter dimostrare ciò che ore e ore di studio assiduo e meticoloso hanno concesso loro di ottenere, è qualcosa che ci restituisce speranza” afferma Giampiero Gallo, presidente del Convivio Musicale Guastallese.
L’evento è organizzato dal Convivio Musicale Guastallese con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura musicale tra i giovani e per mezzo dei giovani.




