Oggi è stata inaugurata la nuova viabilità comunale di via del Paleotto, da ora aperta al traffico, con le nuove aree di sosta a servizio del territorio e la pedonalizzazione del ponte Bailey, alla presenza dell’assessore alla Nuova mobilità Michele Campaniello e della presidente del Quartiere Savena Marzia Benassi.
L’opera, realizzata dalla Città metropolitana di Bologna nell’ambito del Nodo di Rastignano – 2° lotto e recentemente presa in carico dal Comune, rappresenta un importante intervento di completamento della rete viaria dell’area sud-est della città. Le infrastrutture, realizzate da RTI Strabag Spa – Eco Demolizioni Srl, comprendono:
- via del Paleotto riqualificata, con adeguamento dell’asse stradale e inserimento nella nuova rotatoria;
- una nuova area di sosta nella stessa strada che offre 21 posti auto di cui 2 per disabili e 5 con disco orario a elevata rotazione;
- un nuovo parcheggio in via Torriane che mette a disposizione 34 posti auto, di cui 2 per disabili, e 12 posti moto, a supporto dell’accesso al Parco del Paleotto e alle attività presenti nell’area.
La nuova viabilità garantirà una migliore accessibilità:
- ai civici 5, 7 e 9 di via del Paleotto
- al Parco del Paleotto
- alla Casa di Quartiere Paleotto
- all’area ortiva in via Paleotto 11 costituita da 134 orti comunali
- alle aree ricreative e sportive limitrofe, tra cui la struttura del Paintball.
Contestualmente all’apertura della nuova via del Paleotto è stato chiuso al traffico veicolare il ponte Bailey, che resterà accessibile esclusivamente a pedoni e ciclisti, misura necessaria in vista della futura ristrutturazione del ponte storico di origine romana.
L’intervento si inserisce nel più ampio progetto del Nodo di Rastignano, infrastruttura strategica per il miglioramento della mobilità metropolitana, aperta al traffico nell’ottobre scorso con il completamento del secondo lotto.
La nuova viabilità di via del Paleotto rappresenta un elemento fondamentale per alleggerire il traffico locale, migliorare la sicurezza della circolazione e riqualificare e rendere più accessibili gli spazi pubblici dell’area.
Qui l’ordinanza integrale



