Anche per l’estate 2026 il Comune di Bologna ha predisposto, per il periodo di sospensione delle attività educative e scolastiche da giugno a settembre, un ampio ventaglio di opportunità per le famiglie.
Il modello messo in campo prevede un’offerta mista di servizi estivi convenzionati con il Comune di Bologna:

  • Al nido nel mese di luglio: tre settimane a luglio per bambine e bambini già iscritti ai nidi d’infanzia comunale
  • Centri estivi convenzionati (3-14 anni)
  • Scuole aperte tutto l’anno (11-14 anni)
  • Attività estive nei Centri Cresco (11-18 anni)
  • Soggiorni estivi settimanali (11-17 anni)
  • Soggiorni di studio all’estero (11-19 anni)
  • Opportunità estive rivolte a ragazzi/e con disabilità (frequentanti le scuole secondarie di secondo grado)

Domande di contributo
Fino al 20 aprile, grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna rivolto alle famiglie residenti, è possibile presentare domanda di contributo per far partecipare il proprio figlio / la propria figlia a un servizio estivo.
I bandi per presentare domanda di contributo sono due: il primo è dedicato ai servizi estivi (Centri estivi e Scuole aperte tutto l’anno) rivolti alla fascia 3-14 anni (https://www.comune.bologna.it/servizi/educazione-formazione/richiedere-contributi-centri-estivi-isee); il secondo è dedicato ai Soggiorni estivi per chi ha da 11 a 17 anni (https://www.comune.bologna.it/servizi/educazione-formazione/richiedere-contributi-soggiorni-estivi-isee).
Possono presentare domanda di contributo le famiglie con un’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità fino a 35 mila euro.

Sedi centri estivi 2026
L’offerta dell’estate 2026 offre più posti rispetto agli anni precedenti (110 sedi di Centri estivi di 40 gestori), con un investimento volto in particolare a incrementare l’offerta per la fascia 3-6 anni e a potenziare, fra i servizi rivolti alla fascia 11-14 anni, anche i Centri estivi.
Per rispondere meglio alle necessità delle famiglie e garantire una copertura maggiormente omogenea sul territorio, è stata curata la programmazione dell’offerta. La disponibilità di gestori in sede propria o in uso e l’attenzione degli Istituti Comprensivi ha reso possibile un potenziamento dell’offerta nel periodo compreso tra la fine di agosto e l’inizio dell’anno scolastico 2026/27, caratterizzato da una minore offerta negli anni precedenti. Nello specifico, andando a rispondere a una richiesta di potenziamento delle famiglie, fra la fine di agosto e settembre, le sedi rivolte a bambine/i che frequentano o che sono in uscita dalla scuola dell’infanzia passano da 3 a 10, mentre i centri per la fascia 11-14 passano da 0 a 4.

“Aumenta e si consolida l’offerta estiva per le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi di Bologna. Un grande impegno che coinvolge le istituzioni, a cominciare dal Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna, il Terzo settore e una variegata comunità professionale”, dice l’assessore alla Scuola Daniele Ara. “Grande attenzione all’inclusione e alla valorizzazione della socializzazione. Un lavoro che ci rende orgogliosi e che dobbiamo consolidare nel tempo, in attesa di una visione e di un investimento nazionale sui modelli estivi”.

Modalità di iscrizione ai Centri estivi
Come sempre, le domande di iscrizione ai Centri estivi andranno presentate solo online collegandosi al portale dedicato su Iperbole (https://www.comune.bologna.it/servizi/educazione-formazione/iscrizione-servizi-estivi) con le proprie credenziali SPID/CIE.
Visto il riscontro positivo registrato lo scorso anno, l’Amministrazione ha confermato anche per il 2026 l’organizzazione delle iscrizioni in due fasi differenziate.

Prima fase: compilazione e invio della domanda di iscrizione ai Centri estivi
Dalle ore 13 del 13 aprile e fino al 27 aprile sarà possibile presentare domanda online di iscrizione ai Centri estivi convenzionati con il Comune per chi ha da 3 a 14 anni: ci sarà quindi il tempo per valutare le varie proposte e scegliere quali centri estivi inserire nella domanda.
Si potranno scegliere fino a due alternative di Centri estivi per ogni turno indicato. La domanda sarà modificabile solo nella versione bozza: dopo l’invio definitivo non si potranno più apportare modifiche. Pertanto, prima di inviare la domanda online, sarà necessario controllare che siano inseriti tutti i turni e i centri estivi di interesse.
Con la presentazione della domanda si riceveranno via email un link e un codice richiedente, che serviranno per la conferma nella fase successiva, prevista dal 5 all’8 maggio 2026.
Nella propria Area personale di Iperbole sarà sempre possibile visualizzare la copia della domanda presentata e il proprio codice richiedente.
L’invio della domanda di iscrizione in questa prima fase non dà nessuna priorità o precedenza sull’ordine di assegnazione ai centri estivi.
In caso di errori rilevati in una domanda già inoltrata, sarà possibile compilarne una nuova da zero, assicurandosi di inserire tutti i turni che interessano e rispettando la scadenza di chiusura del bando. Si tratta di una ulteriore novità per rispondere alla richiesta delle famiglie.

Seconda fase: conferma della domanda di iscrizione ai Centri estivi
Dal 5 all’8 maggio bisognerà confermare l’iscrizione: per farlo sarà necessario collegarsi al link ricevuto via email al momento dell’invio della domanda e inserire il codice richiedente. Il link rimanda a una pagina, ospitata in un Cloud dedicato, creata appositamente per gestire le conferme delle domande di iscrizione. La conferma della domanda avverrà, in maniera semplice e veloca, con due semplici click.
Se è stata inviata una domanda di iscrizione per più figli il codice richiedente ricevuto sarà uguale per ogni domanda inviata dallo stesso genitore e sarà sufficiente fare un unico invio nella seconda fase. In questo modo viene attribuita una stessa data e orario di invio a tutte le domande presentate dallo stesso genitore.
Senza la Fase 2 la domanda è nulla: se non si procede con la conferma nella seconda fase, l’iscrizione non sarà completata e occorrerà attendere la riapertura del bando per presentare la domanda.
Bambini e bambine con disabilità hanno sempre la precedenza: è necessario comunque iscriversi durante il periodo di apertura del bando per richiedere l’attivazione del progetto di inclusione e agevolare la programmazione delle risorse utili alla realizzazione.

Assegnazioni e ulteriori domande di iscrizione
Le assegnazioni ai centri estivi avverranno secondo il seguente ordinamento:

  • priorità per bambine/i e ragazze/i con disabilità
  • ordine cronologico di conferma delle domande dal 5 al 8 maggio 2026, in relazione alla disponibilità dei posti in ogni centro.

I gestori procederanno con le prime assegnazioni dei Centri estivi dal 19 al 21 maggio. Il 22 maggio verranno pubblicati i posti ancora disponibili.
A partire dal 25 maggio gli utenti residenti e non residenti nel Comune di Bologna potranno inviare nuove domande di iscrizione per i posti ancora disponibili: in questa fase si potrà indicare una sola preferenza per ogni settimana scelta e le assegnazioni seguiranno unicamente l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Inclusione
Si consolida il modello di inclusione per i bambini e le bambine con disabilità, strutturato per favorire l’abilitazione del contesto, il cui obiettivo principale è il benessere del/la bambino/a nell’ambito della relazione tra pari e con gli adulti.
Il modello prevede una équipe di educatori che collabora con quella del gestore del centro estivo, la qualificazione dell’accoglienza, l’assegnazione di un monte ore settimanale complessivo assegnato nel rispetto delle necessità individuali rilevate.
È prevista una formazione rivolta a educatori/trici impegnati/e nei progetti di inclusione, insieme ai/alle colleghi/e dei centri estivi; il percorso, condotto  dall’Università di Bologna, ha l’obiettivo di creare e consolidare un modello per l’inclusione costituito da linee guida replicabili che possano sostenere la progettazione degli interventi. Oltre alla presentazione dei dati della ricerca/azione condotta dall’Università, sono previsti laboratori per l’inclusione e focus group.
Si conferma inoltre la possibilità di frequentare, con la previsione di un apposito contributo, anche Centri estivi privati qualificati, non ricompresi nell’elenco comunale, il cui progetto educativo sia coerente con l’offerta del Comune di Bologna.

Soggiorni estivi
Si allarga, nell’estate 2026, la proposta di soggiorni estivi settimanali, quest’anno rivolti non solo a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 17 anni che abbiano frequentato la scuola secondaria di secondo grado ma anche a chi ha frequentato la scuola secondaria di primo grado (11-13 anni).
Nell’estate 2026 il Comune di Bologna propone alcuni brevi soggiorni al mare o in montagna, con la possibilità per le famiglie di accedere a un contributo per favorire la frequenza. I soggiorni sono organizzati da agenzie di viaggio specializzate nel settore che si avvalgono di personale educativo per lo svolgimento delle attività presso le mete proposte. Offrono alle ragazze e ai ragazzi occasioni di autonomia, socializzazione e benessere, relazioni intense e significative, opportunità di affrontare insieme le difficoltà della vita in gruppo, lontani dalla città e dalle routine del periodo scolastico. L’importo del contributo, fino a euro 550 in base alla fascia ISEE, copre quasi l’intera retta di frequenza, favorendo la più ampia partecipazione.
Le domande di iscrizione ai soggiorni estivi andranno presentate solo online sul sito dei soggetti gestori. L’apertura delle iscrizioni è fissata per martedì 5 maggio alle ore 13 (https://www.comune.bologna.it/servizi/educazione-formazione/iscrizione-soggiorni-estivi)

Scuole aperte tutto l’anno
Scuole aperte tutto l’anno è il progetto, al quale hanno aderito tutti e 22 gli istituti comprensivi della città di Bologna, che offre a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni che hanno frequentato una scuola secondaria di primo grado di vivere la propria scuola modo coinvolgente e innovativo anche durante l’estate.
Durante l’estate 2026 sarà dedicato ampio spazio alle attività ricreative, con uscite sul territorio, pratiche sportive, laboratori musicali e teatrali, gite anche fuori porta, teatro, giochi di ruolo, piscina e tanto altro!
Alcuni laboratori sono realizzati grazie alla collaborazione con il Teatro Testoni, il Progetto Cittadini in formAzione, il Settore Musei Civici Bologna, il Settore Biblioteche e Welfare culturale e il Settore Sport del Comune di Bologna.
Ogni scuola offre per le proprie alunne e i propri alunni alcune settimane di attività estive nel periodo compreso tra l’8 giugno e il 17 luglio; alcuni istituti offriranno attività anche in settembre, dal 31 agosto all’11 settembre.
Complessivamente sono disponibili circa 3.000 posti nelle diverse scuole e settimane.
A seguito della conferma dell’accoglimento della domanda di preiscrizione, sarà necessario il completamento della procedura di iscrizione presso la scuola frequentata entro l’8 maggio.
(https://www.bolognazerodiciotto.it/progetti-018/radicalmenteadolescenti/scuole-aperte-tutto-anno).

Attività estive nei Centri Cresco
In tutti i Quartieri, presso alcuni Centri Cresco, verranno proposti durante l’estate dei laboratori e attività coinvolgenti, garantendo un presidio territoriale permanente.
La programmazione estiva mantiene gli standard qualitativi previsti dal progetto, assicurando la coerenza del metodo educativo applicato, favorendo iniziative di socializzazione.
Il dettaglio della programmazione e le modalità di adesione alle iniziative saranno disponibili sul sito.
(https://www.bolognazerodiciotto.it/progetti-018/radicalmenteadolescenti/cr-esco).

Soggiorni di studio all’estero
L’Ufficio Servizi per i giovani del Comune di Bologna promuove soggiorni di studio all’estero con sistemazione in famiglia o in college per residenti nella Città Metropolitana.
Al momento ci sono ancora posti disponibili per i soggiorni per la fascia di età 15-19 anni (Scuola secondaria di secondo grado) con sistemazione in famiglia con due proposte: Junior Programme a Ennis (Irlanda): il programma alterna lezioni d’aula ad attività ricreative e Young Adult Explorer Programme (Dublino, Irlanda e Liverpool, UK): proposta che integra lo studio della lingua con l’orientamento al lavoro. Il programma è progettato per sviluppare abilità comunicative specifiche per contesti professionali (https://www.flashgiovani.it/soggiorni-studio-2026).

Proposte per ragazze e ragazzi 14-19 anni con disabilità
Anche per l’estate 2026 il Comune di Bologna pubblica un elenco di gestori specializzati che propongono attività per ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni con disabilità. Le famiglie residenti potranno richiedere un contributo per tre settimane di frequenza di un centro anche nel caso in cui esso sia sito fuori dal Territorio comunale.

Risorse
Per i contributi al pagamento da parte delle famiglie delle rette per i centri estivi sono stati assegnati 855.477,00 da parte della Regione Emilia-Romagna. A questi si aggiungono le risorse comunali ed eventuali risorse da parte del Ministero delle Famiglie di cui non si ha ancora notizia.
Per l’inclusione di bambine e bambini con disabilità, oltre a 1.093.278,21 euro di risorse comunali, saranno impiegati anche 400.000 euro di Fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
Sempre con Fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 saranno co-finanziate le attività estive di Scuole aperte tutto l’anno negli istituti secondari di primo grado.

Al nido nel mese di luglio
Come tutti gli anni, anche per l’estate 2026 il Comune di Bologna offre la possibilità alle bambine e ai bambini già iscritti ai servizi comunali a gestione diretta e indiretta di frequentare i nidi d’infanzia anche durante il mese di luglio. Le domande andranno presentate online per frequentare le tre settimane successive alla chiusura dei nidi.

Facilitazione digitale
Chi avesse bisogno di aiuto per compilare le domande per richiedere il contributo o di iscrizione, può rivolgersi a uno dei punti di facilitazione digitale attivi nelle Case di Quartiere (https://informazioni.comune.bologna.it/per-cittadini/sostegno-sociale/punti-facilitazione-digitale).