La Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 21 anni, colto in flagranza di reato di cessione di sostanze stupefacenti nel quartiere Santo Stefano.

Nello specifico, gli operatori della Squadra Mobile – IV Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, a seguito di diverse segnalazioni circa un sospetto andirivieni di persone nei pressi di via delle Ruote, nel pomeriggio del 9 aprile hanno avviato un servizio di osservazione durante il quale hanno individuato un giovane a bordo di uno scooter, il quale si è fermato in via Benedetto Marcello con un fare sospetto. I poliziotti hanno così assistito allo scambio: il pusher ha ricevuto del denaro in cambio di una dose di cocaina. L’acquirente, immediatamente fermato, ha confermato di rifornirsi abitualmente dal giovane tramite contatti via sms.

Il giovane pusher è stato bloccato poco dopo mentre tentava di occultare altre dosi di sostanza all’interno del bauletto dello scooter.

In possesso dello stesso gli operatori hanno rinvenuto 140 euro in contanti ed un telefono cellulare. La perquisizione è stata estesa al veicolo, all’esito della quale venivano trovate 13 dosi di cocaina già confezionate.

Gli operatori si portavano poi presso l’abitazione del soggetto, sita in via delle Ruote, dove rinvenivano e sopponevano a sequestro: 52 grammi di cocaina, 23 grammi di hashish, 750 euro in contanti e bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

All’esito delle operazioni venivano sequestrati in totale 66,42 grammi cocaina, 23,64 grammi di hashish e 890 euro.

Il soggetto, cittadino marocchino incensurato e irregolare sul Territorio Nazionale, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato condotto presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” in attesa della convalida.

Si rappresenta che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva.