Una guerra che irrompe all’improvviso dentro casa, in Italia, e una generazione chiamata a misurarsi con una realtà fino a quel momento percepita come lontana: parte da qui Under 30 Bombe Nemiche, lo spettacolo in programma giovedì 23 aprile alle ore 21 al loggiato del Museo Gonzaga di Novellara, con ingresso gratuito su prenotazione. L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative promosse in occasione dell’81ª Festa della Liberazione.
In scena ci sarà Filippo Beltrami, autore e interprete di un lavoro che sceglie la forma del monologo per interrogare il presente e, in particolare, lo sguardo delle nuove generazioni su un tempo segnato da incertezze, conflitti e fragilità. La drammaturgia è di Stefano Baronchelli, giovane autore e sceneggiatore con cui Beltrami ha avviato un sodalizio artistico fondato su una cifra espressiva originale, capace di intrecciare riflessione, paradosso e comicità surreale.
Lo spettacolo immagina uno scenario estremo per porre una domanda diretta e scomoda: come reagirebbero gli under 30 se la guerra bussasse davvero alla porta? Da questo presupposto prende forma un racconto sopra le righe, assurdo e psichedelico, che attraversa sogni infranti, speranze residue e quel nichilismo strisciante che spesso accompagna il vissuto di una generazione cresciuta tra connessioni continue, precarietà e spaesamento. Il risultato è un testo irriverente e scoppiettante, sostenuto da una messa in scena essenziale, con un attore e un’asta con microfono, in cui la forza delle parole e della presenza scenica diventa il centro dell’esperienza teatrale.
Under 30 Bombe Nemiche nasce anche con l’obiettivo di riportare i giovani a vivere il teatro come luogo di stimolo, confronto e viaggio dentro il mondo contemporaneo. Attraverso un linguaggio acceso, ironico e tagliente, lo spettacolo prova infatti a costruire una chiave d’accesso capace di parlare alle nuove generazioni senza filtri, affrontando temi profondi con un registro originale e spiazzante.
La qualità del progetto è testimoniata anche dal percorso che lo ha già portato all’attenzione di importanti contesti nazionali: lo spettacolo è stato selezionato per il Milano Fringe Festival 2025, per il Festival InsOrti di Bologna, per il Foll Festival di Trieste e per il Resistenza Teatro Festival dell’Istituto Cervi, dove ha ottenuto il premio “Gigi Dall’Aglio”.
L’appuntamento del 23 aprile conferma così la volontà dell’amministrazione di Novellara di proporre, anche in occasione del 25 Aprile e della Festa della Liberazione, iniziative culturali capaci di unire memoria, contemporaneità e nuovi linguaggi. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione. Per informazioni e contatti: 3313567073, turismo@comune.novellara.re.it




