Nell’ambito della strategia di contrasto alla microcriminalità, i Carabinieri della Compagnia di Modena hanno attuato un mirato servizio di controllo del territorio.
L’attività, svolta nella serata del 29 aprile, ha interessato in particolare le zone centrali e più sensibili sotto il profilo della sicurezza, dove i militari hanno eseguito verifiche capillari per prevenire e reprimere condotte illecite. L’operazione ha portato complessivamente al controllo di 34 persone e al deferimento in stato di libertà di due individui per diverse ipotesi di reato.
Nello specifico, in via Nonantolana, i militari hanno sottoposto a controllo un 35enne modenese, disoccupato e con precedenti di polizia; a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso con lama di 5,5 cm, nonché di un borsone contenente documenti e carte di credito intestati a terze persone. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.
In viale Molza, nei pressi della stazione delle autocorriere, i Carabinieri hanno invece fermato un cittadino nigeriano di 34 anni. Dagli accertamenti è emerso che lo straniero risultava irregolare sul territorio nazionale, pertanto, nei suoi confronti è stato notificato l’ordine del Questore di lasciare il territorio Nazionale.
Sempre nell’ambito del servizio, in via Paolo Ferrari, i militari hanno eseguito un ordine di allontanamento dalle “zone rosse” nei confronti di un 35enne originario del Marocco, sorpreso in atteggiamenti insistentemente molesti.
Resta alta l’attenzione dell’Arma nel monitoraggio dei fenomeni di degrado urbano.
La costante presenza dei Carabinieri nelle aree critiche mira a garantire la legalità e a consolidare il clima di sicurezza, reale e percepita, tra i residenti.



