Si è svolta sabato 2 maggio A San Benedetto Val di Sambro la cerimonia di inaugurazione del nuovo campo sportivo in sintetico, completamente riqualificato e restituito alla comunità come spazio moderno, sicuro e funzionale.
Un intervento importante, fortemente voluto dall’Amministrazione, che rappresenta un investimento concreto non solo in termini infrastrutturali, ma soprattutto sociali ed educativi. Il nuovo impianto sarà infatti punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni sportive del territorio.
Nel corso della cerimonia è avvenuta anche l’intitolazione del campo a Giuseppe Taglioli, per oltre trent’anni storico e amatissimo presidente della società sportiva locale: per questo a fianco del suo nome è stato anche realizzato un murale che lo ritrae. Figura centrale per la crescita dello sport in paese, Taglioli ha dedicato anni di impegno e passione volontaria alla comunità, contribuendo in modo determinante allo sviluppo di un importante settore giovanile e alla diffusione dei valori sportivi.
“Lo sport nei piccoli comuni è educazione, inclusione e presidio sociale – ha sottolineato il Sindaco Alessandro Santoni –. Investire in strutture come questa significa investire nel futuro della nostra comunità. Intitolare questo campo a Giuseppe Taglioli vuol dire non solo ricordarlo, ma continuare il suo impegno e trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui ha sempre creduto”.
Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: progettisti, imprese, uffici comunali e associazioni sportive.
Il nuovo campo è ora a disposizione della comunità, pronto ad accogliere attività sportive e momenti di aggregazione.
All’inaugurazione, oltre alla famiglia ed alle tante persone, sono stati presenti il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari e l’Assessore Regionale alla Montagna Davide Baruffi.
“A due anni dalla sua scomparsa, il centro sportivo che tanto ha amato e nel quale ha dedicato gran parte della sua vita, viene oggi ufficialmente intitolato alla sua memoria, con l’intento di conservarne il ricordo e di trasmettere alle nuove generazioni i valori di passione, impegno e amore per il proprio paese e per lo sport che Beppe ha saputo incarnare lungo tutta la sua vita – ha dichiarato il Sindaco -. Questo luogo rappresentava per lui una seconda casa, che ha saputo animare con una passione autentica e profonda. Per questo è sembrato naturale dedicargli questo impianto. Beppe è stato per tutti una persona generosa, dal cuore grande, capace di mettersi sempre a disposizione degli altri. In ogni cosa che faceva metteva dedizione e passione, ed è anche per questo che chiunque abbia avuto modo di conoscerlo gli ha voluto sinceramente bene”.




