
Savi è responsabile di efferati delitti e la sua intervista è rilevatrice di un profilo criminale di massimo rilievo, che sicuramente non gode di immediata affidabilità. Tuttavia, di fronte alle sue dichiarazioni, che evocano presunte connivenze e coinvolgimenti di apparati dello Stato, riteniamo necessario promuovere ogni approfondimento possibile. Ogni eventuale elemento nuovo deve essere portato all’attenzione della magistratura, unica sede competente per accertare i fatti. L’esperienza di questi anni ci ha insegnato che anche a distanza di anni si può arrivare a fare piena giustizia. La memoria delle vittime e la ricerca della verità restano un impegno imprescindibile per Bologna. Continueremo ad essere al fianco dei familiari nel chiedere sia fatta piena luce su una delle vicende più violente e sanguinose del nostro paese”.




