
In base alle prescrizioni imposte, l’uomo doveva rispettare obblighi come la dimora notturna e il divieto di allontanarsi dal territorio della provincia di Reggio Emilia. Tuttavia, nonostante il beneficio volto al suo reinserimento sociale, le attività di controllo condotte dai Carabinieri della stazione di Novellara hanno rilevato ripetute violazioni delle disposizioni. Tra queste, l’irreperibilità durante verifiche domiciliari in orario notturno e la mancata comunicazione con i servizi sociali territoriali. Inoltre, in almeno un’occasione, l’uomo è stato trovato fuori dalla propria abitazione, contravvenendo agli obblighi imposti.
Alla luce delle gravi e reiterate inadempienze, segnalate dai Carabinieri al Magistrato di Sorveglianza, lo scorso 24 giugno l’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia ha disposto la revoca del beneficio. Ritenendo che il condannato non avesse compreso la gravità delle sue azioni precedenti né sfruttato adeguatamente l’opportunità offerta dall’affidamento in prova, l’Autorità ha ordinato il suo accompagnamento in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai militari due giorni fa e l’uomo è stato tradotto presso il carcere per continuare a scontare la pena, il cui termine è fissato al 24 giugno 2028.




