
Durante il violento scontro, sono stati utilizzati oggetti come un bastone di legno, un taglierino e bottiglie di vetro, causando non solo lesioni personali, ma anche danni a un’attività commerciale situata lungo la stessa via. Il titolare del negozio, spaventato dall’irruzione di alcuni sconosciuti nel locale durante i disordini, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine a seguito dei danni subiti. In risposta alle segnalazioni, una pattuglia della sezione radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia è intervenuta sul posto. I militari sono riusciti a sedare gli scontri, identificare i presenti e avviare i primi accertamenti investigativi.
Due dei partecipanti alla rissa, feriti a causa dei colpi inferti, sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Reggio Emilia e sottoposti a cura medica per lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 10 giorni.
Le indagini condotte dai Carabinieri si sono concluse il 25 maggio 2026 con l’identificazione di tre uomini di origine egiziana, rispettivamente di 30, 26 e 22 anni, residenti a Reggio Emilia. I tre sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, con l’accusa di concorso in rissa aggravata. Gli approfondimenti investigativi proseguiranno nell’ambito delle indagini preliminari per determinare le responsabilità penali e adottare le opportune misure giudiziarie.




