Il Consiglio Comunale ha approvato ieri sera il nuovo “Regolamento delle attività di acconciatore, estetista, tatuatore, piercer e dei centri benessere”. Il testo introduce aggiornamenti cruciali che rispondono alle evoluzioni legislative nazionali e alla necessità di tutelare il mercato regolare e la salute dei consumatori, contrastando in modo mirato l’abusivismo e il sommerso.

La novità di maggiore impatto sul fronte del contrasto alla concorrenza sleale riguarda la regolamentazione delle attività eseguite presso il domicilio dell’esercente o ai piani superiori di un edificio. Per porre fine alla totale invisibilità delle prestazioni irregolari, il regolamento impone l’obbligo tassativo di affiggere una targa all’esterno dello stabile, visibile dalla pubblica via. La targa dovrà riportare con precisione il tipo di attività autorizzata, l’indicazione della scala, del piano e il numero dell’interno, garantendo trasparenza ai controlli e sicurezza agli utenti.

Accanto al rigore dei controlli, il testo introduce importanti strumenti di flessibilità aziendale. Viene infatti istituita la figura del Responsabile Tecnico Temporaneo, in conformità al D.L. 02/03/2026, n. 19 (Legge 50/2026). La norma colma un vuoto operativo, permettendo la sostituzione temporanea della figura di riferimento in caso di assenza. Il sostituto deve possedere un’esperienza professionale nel settore di almeno tre anni. La sostituzione è ammessa fino a 30 giorni per motivi generici e da 31 a 90 giorni per comprovati motivi di salute, previa tempestiva comunicazione al SUAP.

“Con questo provvedimento diamo una risposta concreta e attesa da anni dai tantissimi professionisti che operano nella legalità – afferma l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – le nuove regole coniugano la massima semplificazione burocratica per le imprese con una barriera contro l’abusivismo. L’obbligo della targa stradale per chi opera in casa elimina ogni zona d’ombra, tutelando la salute pubblica. Al contempo, introducendo il responsabile tecnico temporaneo, diamo flessibilità ai saloni nei momenti di urgenza ed emergenza, dimostrando che l’amministrazione sa ascoltare le reali esigenze del tessuto economico del nostro Distretto”.

Il regolamento ridisegna inoltre le procedure amministrative, sancendo l’obbligo di presentare la SCIA esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale “Accesso Unitario” allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). L’idoneità igienico-sanitaria di locali e attrezzature dovrà essere autocertificata tramite una relazione tecnica allegata, soggetta a successiva verifica dell’AUSL.

Viene infine aggiornato il quadro normativo inserendo il riferimento esplicito al D.M. 15/10/2015, n. 206 per l’elenco degli apparecchi elettromeccanici utilizzabili per uso estetico e vengono specificate le attività escluse dal settore (naturopatia del benessere, grotte di sale, fish therapy e idromassaggi complementari in palestre o hotel). Sono state regolamentate le manifestazioni temporanee in fiere, le attività nei circoli privati (riservate ai soli soci) e l’affitto di poltrona o cabina. Riguardo alla vendita accessoria di cosmetici, viene liberalizzata eliminando i vincoli del D.Lgs 114/1998: non servirà cambio di destinazione d’uso se l’area commerciale non supera il 30% della superficie totale (ed entro i 30 mq), escludendo gli espositori dal computo della superficie minima dell’attività principale.

“Ringrazio le Associazioni di categoria e tutti gli operatori e imprenditori del settore – conclude l’Assessore Federico Ferrari –  che hanno stimolato il rinnovo del regolamento e seguito tutto il percorso di scrittura, di incontri e confronto così come gli uffici comunali competenti che hanno finalizzato il progetto”.