I Carabinieri del Nucleo Operativo, coadiuvati da altri militari della Compagnia CC di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato tre cittadini albanesi, rispettivamente di 22, 23 e 25 anni, in Italia Senza Fissa Dimora, tutti accusati in concorso del reato di traffico di ingente quantità di sostanze stupefacenti. L’operazione che ha portato agli arresti si è svolta all’esito di un’articolata attività info-investigativa finalizzata all’incessante monitoraggio e controllo del territorio di persone sospette, ritenute dedite al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno molto sentito in questo comprensorio e che da anni suscita forte clamore sociale.
In particolare, i Carabinieri hanno posto in essere un mirato servizio di osservazione, controllo e pedinamento, finalizzato all’individuazione di un furgone con targa albanese proveniente dalla Spagna e diretto nella provincia di Bologna, che con tutta probabilità trasportava un ingente quantitativo di droga. Dopo un articolato monitoraggio sviluppato sulla rete autostradale, i Carabinieri hanno individuato il furgone mentre transitava in corrispondenza del casello autostradale di Valsamoggia, lo hanno seguito e bloccato in località Crespellano, identificando gli occupanti in tre giovani uomini di origini albanesi che parlavano italiano in modo stentato e che hanno mostrato sin da subito evidenti segni di nervosismo e agitazione durante il controllo.
Grazie alle scrupolose ed attente operazioni di perquisizione del furgone, i Carabinieri hanno individuato all’interno di un “doppio fondo” ricavato nell’alloggiamento del sistema di climatizzazione del veicolo, un totale di cinque panetti di cocaina, per un peso complessivo di 5,665 kg (con una media di circa 1.133 kg per panetto). Tale stupefacente, rivenduto agli assuntori, avrebbe garantito un guadagno di circa 500.000 euro. La perquisizione si è conclusa con il rinvenimento, nella disponibilità dei tre cittadini albanesi, della somma complessiva di 6.430 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente, il denaro e il furgone sono stati tutti posti sotto sequestro. I tre uomini, invece, dopo le procedure di identificazioni e le formalità di rito, sono stati arrestati, essendo stata rilevata la flagranza di reato e l’ingente quantitativo di droga rinvenuto nella loro disponibilità, elemento quest’ultimo che evidenzia un’organizzazione finalizzata all’importazione di sostanza stupefacente nel territorio nazionale e destinata ad alimentare lo spaccio nelle piazze delle varie città. Quindi i tre albanesi, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.





