
L’attività d’indagine ha consentito l’individuazione del responsabile in ordine a due gravi episodi delittuosi avvenuti il 28 gennaio e il 21 febbraio scorsi, in cui l’indagato si era introdotto all’interno di due diverse abitazioni e, minacciando le vittime con un coltello, si era impossessato in un caso di 600 euro in contanti e due apparati cellulari della vittima.
I riscontri sono stati acquisiti mediante la correlazione tra l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e gli ulteriori accertamenti investigativi, tra cui le individuazioni fotografiche positive da parte delle persone offese.
L’indagato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione modenese.
L’intervento conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e nella protezione delle persone vulnerabili, attraverso procedure investigative rigorose e misure cautelari volte a prevenire il rischio di reiterazione.




