Il Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del Distretto Ceramico, anche per il 2026 , ha aderito al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi – anno 2026” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo PR FSE+ 2021/2027 ”, che consiste in un contributo alle famiglie per la frequenza dei Centri Estivi dei propri figli.

“Un aiuto concreto alle famiglie – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – per sostenere le spese dei centri estivi, che sono indispensabili per affrontare l’organizzazione del tempo estate, ma soprattutto sono, per bambini e ragazzi,  momenti di socializzazione, gioco, sport, attività ricreative e occasioni di relazione.   Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, anche quest’anno l’ Amministrazione potrà dare un contributo importante, per ogni figlio che frequenta un centro estivo”

Dal 05/06/2026 al 30/06/2026 le famiglie potranno presentare domanda per accedere al contributo.

La domanda va presentata esclusivamente online tramite SPID, CIE, CNS utilizzando il modulo online dedicato. Dovrà essere presentata una domanda per ogni figlio frequentante il centro estivo.

La domanda per il contributo non è valida come iscrizione al centro estivo per la quale le famiglie dovranno contattare direttamente i gestori dei centri estivi.

Il genitore che presenta domanda di contributo deve essere l’intestatario delle fatture rilasciate dal centro estivo.

Possono presentare domanda le famiglie/genitori residenti nel Comune di Sassuolo che presentano i seguenti requisiti:

  • figli dai 3 ai 13 anni (fino a 17 anni se con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992) frequentanti un centro estivo accreditato a livello regionale;
  • ISEE 2026 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, ISEE 2025, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni pari o inferiore a euro 26.000,00 (l’ammissione per i minori con certificazione di disabilità non è subordinata all’ ISEE);
  • entrambi i genitori occupati, oppure se non occupati, in mobilità, cassa integrazione, o con patto di servizio sottoscritto presso il Centro per l’impiego, quale misura di politica attiva del lavoro (Dichiarazione di Immediata Disponibilità presso il centro per l’impiego di riferimento);
  • un solo genitore occupato o rientrante nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave.

Il contributo massimo per ogni figlio è di 300 euro, con il limite di 100 euro a settimana e spetta per l’effettiva frequenza ai centri estivi inclusi nell’elenco distrettuale dei gestori di centri estivi, consultabile sui siti web dei comuni del distretto ceramico, o in altri centri estivi in Emilia Romagna purché aderenti al progetto per la conciliazione vita-lavoro 2026.

L’iscrizione al centro estivo deve essere presentata direttamente presso il gestore scelto tra quelli accreditati nell’ambito del progetto conciliazione.