
Probabilmente disturbato dall’arrivo di altre persone, l’uomo ha desistito dal suo intento e si è velocemente allontanato a piedi. Le immediate ricerche intraprese dai Carabinieri intervenuti sul posto e da altri che hanno collaborato nelle delicate attività di ricerca, hanno permesso di individuare il suo domicilio dove, a seguito di perquisizione, i militari hanno rinvenuto il coltello a serramanico lungo circa 15cm e i vestiti utilizzati dall’uomo per commettere il reato. Le indagini svolte dai Carabinieri, consistite nella raccolta delle testimonianze degli altri avventori e nella visione delle immagini di videosorveglianza della zona, hanno consentito di dare un volto all’uomo e di riconoscerlo come l’autore del reato commesso poco prima ai danni della donna. L’uomo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, e le sue fattezze sono risultate perfettamente corrispondenti alla descrizione fornita dai testimoni e dalla vittima. Anche i vestiti e il coltello rinvenuti nel suo domicilio sono risultati compatibili per colore e modello con quelli descritti. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro; l’uomo, invece, dopo la sua identificazione e le procedure di rito, è stato arrestato con l’accusa di minaccia aggravata. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 34enne è stato sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e del processo.




